Accordo sulle
utilizz. e ass. provv. del personale
docente, educativo e ATA
delle istituzioni scolastiche statali
della Lombardia a.s. 2015-16

Dalla Direzione Generale
dell’USR per la Lombardia
Ufficio VII

Prot n° MIUR.AOODRLO 9622
Milano, 20 luglio 2015

I – CRITERI PER LA DEFINIZIONE DEI QUADRI PROVINCIALI DELLE DISPONIBILITÀ

  1. Anche a seguito delle assegnazioni dei posti relativi all’adeguamento dell’organico di diritto alla situazione di fatto, gli UU.SS.TT. determineranno il quadro complessivo delle disponibilità finalizzate alle operazioni di utilizzazione e di assegnazione provvisoria, comprendenti
    1. tutti i posti e le cattedre a qualsiasi titolo disponibili fino al 31 agosto 2016, ma non vacanti (ivi comprese le cattedre orario esterne determinate dall’abbinamento degli spezzoni orari comunque residuati);
    2. tutti gli spezzoni, di qualsiasi provenienza, disponibili fino al 31 agosto 2016, ivi compresi quelli inferiori a 7 ore.

    I posti vacanti e disponibili dopo le operazioni di mobilità per l’a.s. 2015/16, visto il piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge 107/2015, sono utilizzabili per la mobilità annuale solo con riferimento alle operazioni provinciali. Al fine di garantire l’assegnazione di una sede provvisoria al personale docente neo assunto, saranno utilizzabili anche i posti non vacanti ma disponibili per l’intero anno scolastico, qualora gli stessi siano stati lasciati liberi da personale di ruolo utilizzato o in assegnazione provvisoria sui posti della medesima provincia vacanti e disponibili al 31 agosto; tali posti non saranno invece utili per i movimenti interprovinciali, come previsto dalla nota del 16 luglio 2015, prot. DGPER 21129.
    Il quadro delle disponibilità sarà fatto oggetto di apposita informativa alle OO.SS. territoriali. Si precisa che nelle disponibilità andranno conteggiati anche tutti i posti, le cattedre o gli spezzoni che derivino da provvedimenti di competenza dei dirigenti scolastici, purché presumibilmente disponibili fino al termine dell’anno scolastico 2015-16.

  2. Le disponibilità così determinate, integrate da tutte le ulteriori disponibilità che sopraggiungano prima dell’inizio delle operazioni, sono utili ai fini di tutte le operazioni previste dal CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione e dal presente accordo. Le eventuali disponibilità a qualsiasi titolo sopraggiunte – purché prima dell’inizio delle operazioni di conferimento degli incarichi a tempo determinato – dopo l’inizio delle operazioni della specifica fase prevista dall’allegato 3 al CCNI potranno essere utilizzate esclusivamente per consentire il rientro nella scuola di precedente titolarità a coloro che abbiano presentato domanda di utilizzazione in detta sede, anche rispetto al personale nei confronti del quale sia già stato disposto un provvedimento di utilizzazione o di assegnazione provvisoria su altra sede all’interno della provincia con decorrenza 1° settembre 2015. Tale operazione non comporta l’eventuale rifacimento di altre operazioni già effettuate, viene disposta d’ufficio e prevale su qualsiasi altra richiesta effettuata dall’interessato all’interno della medesima provincia.

II – MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI

  1. Gli UU.SS.TT., informate le OO.SS. di cui all’art. 5, c. 1, CCNL 29 novembre 2007, acquisiranno le disponibilità con le strumentazioni e le modalità messe a disposizione dal sistema informativo del MIUR. I calendari delle operazioni e le relative graduatorie saranno pubblicate sui siti istituzionali degli UU.SS.TT.
  2. Le fattispecie non disciplinate dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione, e previste soltanto dal presente accordo regionale, saranno oggetto di operazioni successive rispetto a tutti i movimenti previsti nel CCNI. Pertanto, le operazioni di seguito indicate vengono effettuate dopo tutti i movimenti previsti nel CCNI, ivi comprese le assegnazioni provvisorie interprovinciali; il soddisfacimento della richiesta di mobilità secondo il presente accordo annulla l’eventuale movimento già ottenuto sulla base del CCNI.

III – DESTINATARI DEGLI UTILIZZI

  1. In aggiunta al personale destinatario dei provvedimenti di utilizzo previsto dal CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione, è destinatario degli utilizzi:
    1. il personale titolare nella medesima o in altra sede che chiede l’utilizzo su posti di ex CTP o scuole carcerarie – ora ricondotti nella struttura ordinamentale dei CPIA – su posti di scuola ospedaliera ovvero su ogni altra disponibilità di durata annuale, risultante da attività progettuali o sperimentali autorizzate dall’Amministrazione Centrale e regionale o previste dai relativi ordinamenti, nonché i docenti appartenenti a classi di concorso in esubero, per le quali le disponibilità provinciali non siano sufficienti a garantire il riassorbimento dell’esubero stesso, e per questo motivo utilizzati su progetto;
    2. il personale docente titolare su posto di sostegno, speciale, metodo Montessori o Pizzigoni, compresi i neo-assunti, che chiede di essere utilizzato, per continuità didattica, nella sede di servizio a qualunque titolo occupata nell’anno precedente;
    3. il personale docente proveniente dal ruolo speciale, soprannumerario sull’organico di diritto per soppressione del posto speciale, che chiede di essere utilizzato sui posti comuni nella stessa scuola;
    4. il personale docente di ruolo non specializzato, in servizio nel corrente anno scolastico su posto di sostegno, che per continuità chiede di essere confermato su posto di sostegno nella medesima scuola o, esclusivamente in caso di assenza di disponibilità, in altra scuola della medesima provincia e nel medesimo ordine e grado; detta operazione, in quanto residuale rispetto alle altre operazioni di utilizzazione sul sostegno, può essere effettuata esclusivamente dopo aver proceduto agli accantonamenti numerici previsti per nomine a tempo indeterminato e determinato dei docenti specializzati.
  2. I docenti della scuola Primaria, già titolari dell’insegnamento di lingua inglese, divenuti titolari su posto comune nella medesima istituzione scolastica, possono inoltrare domanda di utilizzo per posto di lingua straniera direttamente al dirigente scolastico che, avendo provveduto in merito, segnalerà all’Ufficio territoriale la disponibilità sopraggiunta di posto comune.
  3. A conclusione delle operazioni previste dal CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione, e comunque entro l’avvio delle procedure per l’individuazione degli aventi titolo alla stipula dei contratti a tempo determinato, saranno disposti – a cura degli Uffici territoriali ai quali sono state inoltrate le richieste – scambi di posti tra coniugi o conviventi a condizione che entrambi appartengano allo stesso ruolo e profilo, alla stessa tipologia di posto o cattedra e/o ambito disciplinare. Nei casi in cui si chieda lo scambio tra province diverse (comunque interne alla Lombardia), le richieste dovranno essere presentate agli Uffici territoriali delle rispettive province, che le esamineranno di concerto.
  4. È assicurata la precedenza nell’utilizzo presso gli ex CTP – ricondotti nella struttura ordinamentale dei CPIA – a prescindere dal punteggio, nell’ordine:
    1. al personale docente e ATA, titolare e in servizio presso un CTP, che chieda di essere utilizzato presso altro CTP del medesimo CPIA;
    2. al personale docente e ATA in servizio presso i CTP nell’a.s. 2014-15;
    3. al personale docente e ATA che abbia già prestato servizio per almeno un anno nell’ultimo triennio presso i CTP.
  5. Per quanto riguarda le utilizzazioni sulle discipline musicali previste dai piani di studio dei Licei musicali di cui all’art. 7 del DPR 15 marzo 2010, n° 89, si rimanda a un’apposita Intesa che sarà sottoscritta entro 5 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo da parte di questa Direzione Generale e dalle Organizzazioni Sindacali regionali di cui all’art. 5, c. 1, CCNL 29 novembre 2007. Tutte le comunicazioni relative a tali operazioni avverranno esclusivamente tramite pubblicazione sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia (www.istruzione.lombardia.gov.it).
  6. IV – CRITERI DI EFFETTUAZIONE DELLE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE – PERSONALE DOCENTE

    1. Conformemente a quanto previsto dal CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione, l’assegnazione provvisoria può essere richiesta, oltre che per il posto o classe di concorso di titolarità, anche per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si riscontri il possesso del titolo valido per la mobilità professionale.

      Limitatamente alle operazioni gestite manualmente, le istanze saranno trattate secondo il seguente ordine di priorità:
      I fase – personale titolare sulla classe di concorso e sul posto richiesto;
      II fase – personale titolare su altra classe di concorso del medesimo grado di istruzione (solo per la scuola Secondaria);
      III fase

      1. personale titolare nella scuola dell’Infanzia che chieda l’assegnazione provvisoria su posti di scuola Primaria o viceversa;
      2. personale titolare sulla scuola Secondaria di I grado che chieda l’assegnazione provvisoria su classe o classi di concorso della scuola Secondaria di II grado e viceversa;

      IV fase

      1. personale titolare sulla scuola Primaria o dell’Infanzia che chieda l’assegnazione provvisoria su posti di scuola Secondaria di I o di II grado;
      2. personale titolare sulla scuola Secondaria di I o di II grado che chieda l’assegnazione provvisoria su posti di scuola Primaria o dell’Infanzia.

      All’interno di ciascuna fase la priorità è data dalla tipologia di precedenza cui l’aspirante ha diritto sulla base del CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione; all’interno di ciascuna precedenza (o in assenza di precedenza) vale il maggior punteggio; in caso di parità di punteggio prevale la maggiore età anagrafica.

    2. Le domande degli aspiranti cesseranno di essere prese in considerazione non appena una richiesta, nell’ordine di priorità sopra indicato, potrà essere accolta. L’eventuale disponibilità dell’aspirante ad essere assegnato su cattedra orario esterna nella scuola Secondaria sarà presa in esame, dopo la verifica della disponibilità di posto intero, per ogni preferenza espressa, prima di procedere all’analisi delle preferenze successive.

    FLC-CGIL
    CISL SCUOLA
    UIL SCUOLA
    SNALS – Confsal
    GILDA UNAM

    Per la parte pubblica
    Per il direttore generale
    Delia Campanelli

    Il dirigente
    Luca Volonté