Reclutamento e formazione iniziale docenti, il decreto sui crediti formativi universitari entro fine luglio

In arrivo il decreto con le modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari necessari alle laureate e ai laureati non abilitati per poter partecipare al prossimo concorso per l’ingresso nella scuola secondaria previsto da uno dei decreti attuativi della Buona Scuola. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sentiti anche gli Organi consultivi di competenza, sta ultimando la stesura del provvedimento che sarà emanato entro la fine del mese di luglio.

Nel frattempo, nell’esclusivo interesse delle potenziali candidate e dei potenziali candidati, e per evitare affidamenti mal riposti o ingiustificati, si ritiene indispensabile sottolineare che i corsi attualmente pubblicizzati da diverse istituzioni, formative e non, sono promossi in totale mancanza dell’atto ministeriale che determinerà le inderogabili condizioni per il conseguimento e il riconoscimento dei crediti necessari quale requisito di accesso alle prossime procedure concorsuali.

Il decreto legislativo 59 del 2017, all’art. 5, prevede infatti che soltanto con decreto del MIUR saranno “individuati i settori scientifico-disciplinari all’interno dei quali sono acquisiti i 24 CFU/CFA […] e gli obiettivi formativi, le modalità organizzative del conseguimento dei crediti in forma extra-curricolare e gli eventuali costi a carico degli interessati, nonché gli effetti sulla durata del corso per gli studenti che eventualmente debbano conseguire detti crediti in forma aggiuntiva rispetto al piano di studi curricolare”.

La lunga marcia della valutazione di sistema e degli apprendimenti. Come cambiano le prove INVALSI

Giovedì, 22 giugno, diretta gratuita di Tuttoscuola

Nuova diretta del ciclo primavera-estate di webinar gratuiti di Tuttoscuola. Giovedì 22 giugno, alle 17.00, dedichiamo il seminario al tema della valutazione. In particolare approfondiremo tutti i cambiamenti che, già dal prossimo anno, riguarderanno le prove Invalsi. Questo il titolo della diretta: La lunga marcia della valutazione di sistema e degli apprendimenti. Come cambiano le prove INVALSI”.

Iscriviti gratis al webinar di giovedì 22 giugno, clicca qui

I nostri esperti Sergio Govi e Orazio Niceforo illustreranno, infatti, tutti i cambiamenti che le prove Invalsi subiranno già dal 2018 e che sono stati introdotti dal decreto legislativo sulla valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato.
Verranno inoltre ripercorse e contestualizzate le tappe chiave della storia della valutazione di sistema in Italia, dalle prime indagini IEA ai nuovi compiti assegnati all’Invalsi.

Per maggiori informazioni clicca qui
 
Con l’occasione, durante questa diretta lanceremo la guida di Tuttoscuola “Come cambiano le prove INVALSI” scaricabile gratuitamente per gli iscritti a Tuttoscuola.com.

Iscriviti e scarica gratis la guida “Come cambiano le prove INVALSI”

Come funziona il webinar
Ti colleghi a Internet (da pc, tablet o smartphone), clicchi sul link che ti forniremo via mail e guardi e ascolti l’esperto. Facilissimo. Non puoi connetterti giovedì, 22 giugno, alle 17.00? Potrai visionare gratis la registrazione quando e quante volte vorrai (purché ti iscrivi prima dell’inizio del webinar).

Questa diretta fa parte del Modulo 3 del ciclo di webinar primavera-estate di Tuttoscuola, quello che spiega come cambia la valutazione: esami di terza media, Maturità e prova Invalsi e che si compone di altri due incontri di cui è possibile vedere la registrazione:
 
Come cambia l’esame di Terza Media
È possibile vedere questo webinar gratuitamente in registrata cliccando qui

In occasione di questa diretta è stata lanciata la guida di Tuttoscuola “Come cambia l’esame di Terza media”, scaricabile gratuitamente per gli iscritti a tuttoscuola.com.
 
Iscriviti e scarica gratis la guida “Come cambia l’esame di Terza Media”
 
– Come cambia l’esame di Maturità
È possibile vedere questo webinar gratuitamente cliccando qui
 
In occasione di questa diretta è stata lanciata la guida di Tuttoscuola “Come cambia l’esame di Maturità”, scaricabile gratuitamente per gli iscritti a tuttoscuola.com.
 
Iscriviti e scarica gratis la guida “Come cambia l’esame di Maturità”
 
Per scoprire di più sul Modulo 3, Come cambia la valutazione: esami di terza media, Maturità e prova Invalsi, clicca qui
 
Il ciclo primavera-estate tocca tre tematiche di grande interesse e attualità per docenti, dirigenti scolastici, ma anche per genitori, sviluppate in altrettanti moduli.

Per visualizzare il calendario completo dei webinar clicca qui
Tutti i webinar sono gratuiti, sia in diretta sia in registrata

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Cordiali saluti,
Il team di TuttoscuolaFORMAZIONE

 

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2017-18

 

Dopo un lungo e animato confronto tra MIUR e Sindacati, è stato sottoscritto il CCNI relativo alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2017/2018.

Per l’amministrazione erano presenti la dott.ssa Maria Maddalena Novelli, la dott.ssa Rosa Di Pasquale e il dott. Giuseppe Bonelli.

La delegazione Snals-Confsal era composta dal vicesegretario Irene Tempera  e da Antonio Albano.

In apertura l’amministrazione ha presentato la bozza dell’art. 7

“Assegnazioni provvisorie del personale docente”, riformulata su proposta pressante della delegazione SNALS-Confsal unitamente alle altre sigle sindacali presenti. Ha infatti comunicato la volontà di recedere in merito al vincolo triennale di permanenza nella provincia di nomina, come richiesto con forza dallo SNALS-Confsal e da tutti  gli altri Sindacati nel precedente incontro del 13 giugno.

La bozza riformulata presentava, comunque, delle restrizioni che riducevano notevolmente la platea dei docenti destinatari delle assegnazioni provvisorie. In particolare la delegazione SNALS-Confsal e quelle  delle altre OO.SS.  hanno contestato  il secondo paragrafo dell’art. 7 in cui era dichiarato che la possibilità di fare domanda di Assegnazione provvisoria veniva  subordinata ai motivi previsti dal comma 1: “qualora siano sopravvenuti, dopo la scadenza prevista per la presentazione dell’istanza di mobilità i motivi di cui al punto 1”. È stata fatta, inoltre, ferma opposizione anche alla proposta dell’amministrazione che prevedeva la possibilità di chiedere l’assegnazione provvisoria interprovinciale soltanto per coloro che “nelle operazioni di mobilità abbiano ottenuto il trasferimento in una provincia diversa da quella per la quale avevano chiesto di usufruire delle precedenze previste dall’art. 13 del CCNI dell’11 aprile 2017”. Anche questa proposta riduceva notevolmente la platea dei docenti aventi titolo a fare domanda.

La delegazione SNALS-Confsal, inoltre, ha ribadito la richiesta del segretario generale, già rivolta in via ufficiosa al ministro, di spostare dal 31 agosto all’inizio delle lezioni i termini per concludere le operazioni relative alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

Inoltre ha rappresentato quanto segue:

  • pur esprimendo apprezzamento per l’apertura dell’amministrazione sullo sblocco del vincolo triennale di permanenza nella provincia di nomina, ha chiesto ed ottenuto l’allargamento della platea dei docenti aventi diritto alle assegnazioni provvisorie, sia in ambito provinciale che in ambito interprovinciale;
  • ha chiesto e ottenuto che nell’art. 8 “Precedenze nelle operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria” alla lettera h) venisse scorporata in sequenza la precedenza di “solo figlio/a individuato come referente unico che presta assistenza al genitore”;
  • ha chiesto, inoltre, di contemplare le assegnazioni provvisorie anche in ambito comunale per le città metropolitane ove sono presenti numerose aree subcomunali; ma su questo punto l’amministrazione è rimasta ferma nel suo diniego;
  • sempre riguardo all’art. 8, la delegazione SNALS-Confsal ha constatato con soddisfazione che sono state recepite le proprie richieste relative alla lettera l) che interessa: “lavoratrici madri e lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età superiore a sei anni e inferiore a dodici anni limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali. Sono presi in considerazione i figli che compiono i dodici anni tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il movimento”.
  • La precedenza per gli “affini”, nel testo presentato, è stata posta per ultima, alla lettera m).

In definitiva, la delegazione SNALS-Confsal con determinazione è riuscita a superare tutti i vincoli frapposti al tavolo dall’amministrazione e ha firmato il CCNI.

 

Le valutazioni dello SNALS-Confsal sul rinnovo dei contratti

 

Nel corso dell’incontro del 14 giugno al MIUR, la ministra Fedeli ha illustrato il percorso che l’Amministrazione intende seguire per giungere, d’intesa con la Funzione Pubblica, alla stesura dell’Atto d’indirizzo da inviare all’Aran per l’apertura del confronto in merito al rinnovo del contratto per il personale di Scuola, Università, Enti di Ricerca e Afam.

Questo percorso, ha chiarito la ministra, si concluderà entro la fine di giugno. Esso deve coinvolgere i rappresentanti sindacali delle categorie interessate che potranno dare il loro contributo di idee e proposte, fermo restante che rimane in capo al Miur e alla ministra la responsabilità finale della stesura del documento tecnico e politico che si concretizzerà nell’Atto di indirizzo. Ha anche anticipato che, per la prima volta, all’ARAN, al tavolo negoziale, sarà presente anche il rappresentante del MIUR.

Elvira Serafini, segretario generale SNALS-Confsal, ha apprezzato la scelta di metodo della ministra e ha evidenziato i punti che ritiene fondamentali per qualificare l’Atto d’Indirizzo al fine di affrontare le questioni contrattuali in un quadro di rispetto dell’autonomia attribuita alle istituzioni interessate al negoziato dalla Costituzione.

“Bene per il metodo scelto dalla ministra – ha dichiarato Elvira Serafini –, per la prima volta si sceglie di ascoltare i rappresentanti del personale per definire l’Atto di indirizzo. Ora si tratta di riempiere il documento di contenuti privilegiando obiettivi concreti e realizzabili che assicurino tutele normative e economiche per tutto il personale di Scuola, Università, Ricerca, Afam e dirigenti scolastici”.

“Noi, come SNALS-Confsal – ha concluso Serafini –, daremo il nostro contributo per valorizzare in sede contrattuale le funzioni del personale, anche in un quadro di rafforzamento dei livelli contrattuali di ogni singola istituzione in cui esso opera”.

Incontro sull’atto di indirizzo al MIUR: prime valutazioni unitarie

sigle sindacali unitarie più rappresentative

Tempi brevi per la definizione dell’atto di indirizzo con cui andare al rinnovo del contratto per il nuovo comparto che comprende il personale di Scuola, Ricerca Università e AFAM. Questo l’impegno con cui si è concluso poco fa l’incontro dei sindacati al MIUR, aperto dalla ministra Valeria Fedeli. Messo a punto un calendario di incontri che, tenendo in debito conto le specificità dei diversi settori, procederanno in parallelo con l’obiettivo di giungere a conclusione ai primi di luglio.

Da parte della ministra Fedeli è stata ribadita la volontà di dare piena attuazione ai contenuti dell’intesa di Palazzo Vidoni, che restituisce valore alla contrattazione su tutti gli aspetti che investono il rapporto di lavoro sotto il profilo economico e normativo. I tempi stretti con cui si intende procedere sono anche legati all’obiettivo di portare a compimento la delega non ancora esercitata sul nuovo Testo Unico in materia di istruzione. Da parte della ministra è stata anche annunciata la diretta presenza dell’Amministrazione in sede di trattativa all’ARAN.

Da parte delle organizzazioni sindacali emerge una valutazione positiva sia per il metodo con cui il confronto si è avviato, sia per la volontà di giungere in tempi brevi alla definizione dell’atto di indirizzo, condizione indispensabile perché possa avviarsi e concludersi quanto prima un rinnovo contrattuale atteso da anni, indispensabile per dare concretamente risposta all’esigenza di una giusta valorizzazione professionale per chi opera in settori di rilevanza strategica per il Paese.

Questo il calendario degli incontri:

Viale Trastevere, Istruzione: due tavoli tecnici, uno su docenza e ATA e uno su dirigenza

21 giugno:

ore 9.30 Dirigenza

ore 14.30 docenza e  ATA

28 giugno:

ore 9.30 docenza e ATA

ore 14.30 Dirigenza

3 luglio: ultimo incontro

dalle 10 alle 14.30 Dirigenza

dalle 15,30 alle 19 docenza e ATA

Via Carcani: Università, Ricerca e AFAM

Da martedì 20 giugno e per tre martedì consecutivi alle ore 15,

due tavoli contemporanei: tavolo tecnico su Ricerca e tavolo tecnico su Università e AFAM.

30 giugno incontro di sintesi con Capo del Gabinetto del Ministrosigle sindacali unitarie più rappresentative

Graduatorie d’istituto – promemoria

LE NOVITÀ

1. Chi è in GAE per un insegnamento potrà aggiornare la propria posizione (punteggio) nella graduatoria di scuola per gli altri insegnamenti per cui non è in GAE senza però poter cambiare le scuole in cui è inserito. Pertanto nella fase successiva al 24 giugno con il modello B dovranno indicarsi le stesse sedi già indicate nel precedente triennio e quindi, necessariamente, la stessa provincia.
2. Chi è in GAE e per la 1ª volta e chiede iscrizione in graduatoria di scuola  di 2ª e 3ª fascia per insegnamenti diversi, può modificare le scuole del biennio precedente, solo relativamente a quelle ove non siano presenti i detti nuovi insegnamenti.
3. È prevista la rideterminazione del punteggio delle abilitazioni conseguite all’estero per chi è già inserito in 2ª fascia, qualora la tabella A preveda una valutazione più favorevole.
4. È prevista la rideterminazione della valutazione dei titoli di strumento musicale e di coreutica. Per coreutica è istituita comer per strumento musicale, la commissione per la valutazione dei titoli.

MODALITÀ E SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE

• Le domande si presentano compilando apposito modello cartaceo ed inviandolo a una scuola  della provincia prescelta entro il 24 giugno (modalità: pec o Raccomandata A/r, raccomandata a mano).
• A seconda delle situazioni gli interessati presentano uno dei seguenti  modelli:
– Modello A1: per gli aspiranti all’inserimento/aggiornamento 2ª fascia
– Modello A2: per nuovi inserimento in 3ª fascia  o per aggiornamento punteggio insegnamento già inserito in precedenza
– Modello A2/bis: per chi deve aggiornare la 3ª fascia e al contempo inserire nuovi insegnamenti.
La scelta delle scuole ulteriori rispetto a quella in cui si è inviato il modello di domanda verrà effettuata dagli interessati in via telematica compilando il modello B disponibile  sul portale Polis del MIUR dal 1° luglio al 20 luglio. Gli interessati  dovranno registrarsi o essere già registrati a istanze on-line.

Documentazione per l’aggiornamento

1. Se ci si rivolge per l’assistenza ad una delle nostre Segreterie o sedi SNALS, è indispensabile avere per ogni graduatoria il punteggio attribuito nel triennio precedente. Se è stato rettificato portare il decreto di rettifica: senza non si può procedere alla compilazione della domanda. Portare inoltre la denominazione del titolo di accesso alle varie graduatorie con gli estremi del conseguimento.
2. Portare lo schema servizi da includere e far valutare, divisi per anno scolastico e per tipologia di contratto (es. scuole statali – paritarie – legalmente riconosciute..ect) e per tipologia di insegnamento e relativa scuola. Verificare che per ciascun anno di servizio siano stati effettuati i 180 giorni oppure no, sullo stesso insegnamento. In questo caso contare il numero di giorni per ogni anno scolastico per ciascun insegnamento e relativo istituto. Per le classi di concorso relative a musica ed arte portare un quadro preciso dei  titoli artistici. Vi preghiamo di contare personalmente i giorni per permetterci di dedicare il tempo agli aspetti più importanti.
3. Portare copia conforme all’originale dei titoli culturali da far valutare in quanto nuovi o non valutati in precedenza.
4. Per le discipline musicali e artistiche nel punteggio del triennio precedente separare quello dei titoli e servizi dai titoli artistici. Se non siete in possesso dei punteggi separati fateveli indicare dalla scuola di riferimento.

Per la nuova inclusione

1. In caso di assistenza presso le nostre sedi SNALS, portare copia conforme all’originale certificati di studio con relativi crediti formativi (il punteggio non espresso in centesimi va rapportato a 100)
2. Portare lo schema servizi da includere e far valutare, divisi per anno scolastico e per tipologia di contratto (es. scuole statali – paritarie – legalmente riconosciute..ect) e per tipologia di insegnamento e relativa scuola. Verificare che per ciascun anno di servizio siano stati effettuati i 180 giorni oppure no, sullo stesso insegnamento. In questo caso contare il numero di giorni per ogni anno scolastico per ciascun insegnamento e relativo istituto. Per le classi di concorso relative a musica ed arte portare un quadro preciso dei  titoli artistici. Vi preghiamo di contare personalmente i giorni per permetterci di dedicare il tempo agli aspetti più importanti.
3. Portare elenco e documentazione titoli artistici per l’inserimento nelle relative classi di concorso. I titoli sono da ordinare come richiesto dall’apposito modello SEZIONE c PAG 9 MODELLO a1 – sez C pag 7  modello domanda A2).

Sempre in caso di assistenza presso le nostre sedi SNALS, ricordiamo a tutti di scaricarsi il modello di domanda rispondente al proprio caso e di compilarlo in ogni parte.

Decreto ministeriale graduatorie d’istituto docenti: incontro al MIUR

 

Il 1° giugno, si è tenuto al MIUR un incontro con il seguente o.d.g.: “Decreto ministeriale graduatorie d’istituto docenti”.

L’Amministrazione ha sottoposto al parere delle organizzazioni sindacali la bozza di decreto, in corso di emanazione, che riguarda le graduatorie di istituto del personale docente di II e III fascia (in sostituzione quelle vigenti negli aa.ss. 2014-15, 2015-16, 2016-17).

Le graduatorie di II e III fascia emanate in applicazione del nuovo D.M. riguarderanno gli anni scolastici 2017-18, 2018-19 e 2019-20. Ciò, in quanto la I fascia delle graduatorie di istituto (in base al dispositivo dell’art. 1, co. 10bis, del D.L. 30/12/2015 n. 210, convertito in legge 25/2/2016 n° 21, che prevede la proroga delle graduatorie ad esaurimento e, conseguentemente, di quelle di I fascia), sarà aggiornata a decorrere dall’a.s. 2019-20.

Il DM in corso di emanazione prevede, tra l’altro, l’inserimento in II fascia per i posti comuni della scuola Primaria, per gli aspiranti in possesso del titolo di studio conseguito entro l’a.s. 2001-02, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, intrapresi entro l’a.s. 1997-98, avente valore abilitante, escludendo il diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla CM 11/2/91 n° 27 e delle sperimentazioni “Brocca” di liceo linguistico, in quanto il piano di studi non contiene le materie caratterizzanti ovvero scienze dell’educazione, la pedagogia, la psicologia generale, la psicologia sociale e metodologia ed esercitazioni didattiche comprensive di tirocinio, materie caratterizzanti per il riconoscimento del valore abilitante del titolo.

Inoltre, per i posti comuni della scuola dell’Infanzia è stato previsto l’inserimento nelle graduatorie di istituto di II fascia per coloro che siano in possesso del titolo di studio, comunque conseguito entro l’a.s. 2001-02 al termine di corsi triennali e quinquennali delle scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’a.s. 1997-98, aventi valore abilitante.

Come per la scuola Primaria, anche per l’inserimento in II fascia di scuola dell’Infanzia sono rimasti esclusi i diplomi di sperimentazione a indirizzo linguistico di cui alla CM 11/2/91 n° 27 e delle sperimentazioni “Brocca” di liceo linguistico, in quanto il piano di studi non prevede le materie caratterizzanti utili ai fini del riconoscimento del valore abilitante del titolo, ovvero scienze dell’educazione, la pedagogia, la psicologia generale, la psicologia sociale e metodologia ed esercitazioni didattiche comprensive di tirocinio.

Le domande, sia per l’inclusione nelle graduatorie di istituto di II che in quelle di III fascia, saranno prodotte in formato cartaceo entro il termine che sarà stabilito dal DM (che potrebbe essere pubblicato in giornata). In un momento successivo sarà invece effettuata la scelta delle scuole, con procedura on-line.

 Nel corso dell’incontro la delegazione SNALS-Confsal ha:

  • ritenuto che il DM, pervenuto in bozza, nel quale era prevista una data di scadenza della presentazione delle domande al 10 giugno, fosse completamente inaccettabile, in relazione a tale termine;
  • proposto, conseguentemente, che agli interessati sia consentito, come di consueto, un termine di 30 giorni (a partire dalla pubblicazione del DM), per la presentazione delle domande;
  • contestato la modifica dei titoli informatici già previsti con l’inserimento di nuovi titoli, che rischia di incrementare un “mercato dei titoli” spingendo gli interessati ad acquisirne altri, e al tempo stesso dimezza, inaccettabilmente, i punteggi relativi ai titoli informatici già previsti dalla tabella di valutazione del precedente triennio;
  • chiesto l’apertura immediata del confronto per la revisione del regolamento delle supplenze del personale docente, ormai obsoleto visto che risale al giugno 2007 e, a maggior ragione, quello del regolamento di supplenze del personale ATA, del tutto superato ed inadeguato, in quanto risalente al 2000. Ciò anche al fine di allegare agli stessi una nuova tabella di valutazione dei titoli, che varrà per il successivo triennio, in modo che gli interessati possano conoscere in anticipo i titoli che saranno valutabili ed eventualmente decidere di conseguirli.

L’Amministrazione ha parzialmente accolto la nostra richiesta relativa ai titoli informatici, in quanto ha comunicato, a seguito della decisa presa di posizione dello SNALS-Confsal e delle altre organizzazioni sindacali, di non introdurre la valutazione di nuovi titoli informatici; ha, invece (facendo riferimento anche ad una specifica parte del recente parere del CSPI), previsto che i vecchi titoli informatici siano soggetti ad una valutazione ridotta, dimezzando il punteggio assegnato ad ognuno di quelli previsti dalla vecchia tabella (relativa al precedente triennio), e modificato il totale dei titoli informatici valutabili, portandolo da 4 (come previsto nella precedente tabella), a 2.

 

In chiusura dell’incontro l’Amministrazione ha, altresì, precisato che intende dare il via quanto prima alla presentazione delle domande e ha ipotizzato, a seguito delle forti richieste sindacali, un termine di scadenza delle stesse per il giorno 24 giugno.

La nostra delegazione ha puntualizzato che tale termine ultimo, ancorchè non soddisfacente, potrà ritenersi accettabile nel solo caso che la pubblicazione del DM e della relativa circolare di trasmissione avvenga in data odierna.

Nel caso il decreto dovesse essere pubblicato lunedì, ha chiesto che i 24 giorni previsti, alla fine della lunga discussione dall’Amministrazione, siano mantenuti facendoli decorrere da tale data, e conseguentemente spostando il termine finale al 30 giugno.

NdR: il DM è poi stato effettivamente pubblicato il 1° giugno, con scadenza delle istanze (cartacee) il 24 giugno. Dal 1° al 20 luglio segue la fase della scelta delle scuole, on-line.

 

Quantificazione economie del MOF a.s. 2015-16; CCNI MOF 2016-17 e 2017-18

Si è tenuto il 23 maggio, presso la Direzione generale delle risorse umane e finanziarie, un incontro con il seguente o.d.g.:

  • Quantificazione economie a.s. 2015-16;
  • Criteri di ripartizione CCNI a.s. 2017-18;
  • Stato avanzamento della certificazione del CCNI a.s. 2016-17.

Per quanto attiene alle economie a.s. 2015-16 l’Amministrazione ha dichiarato che tale contrattazione potrà essere sottoscritta solo dopo che Funzione Pubblica e MEF avranno certificato la consistenza definitiva dell’ammontare del MOF di tale anno scolastico.

Le economie sono già state quantificate ed ammontano a 3.632.039,85 euro.

L’orientamento è di utilizzare tali economie per l’indennità di bilinguismo e trilinguismo per le istituzioni scolastiche del Friuli Venezia Giulia; per gli oneri relativi alle indennità al sostituto del DSGA e per i turni notturni e festivi svolti dagli educatori e dal personale ATA presso i convitti.

Per quel che riguarda invece il secondo punto all’o.d.g l’Amministrazione ha dichiarato che non sarà possibile avviare tale contrattazione, finché non sarà certificato da Funzione Pubblica e MEF l’analogo CCNI per l’a.s. 2016-17.

Circa lo stato di avanzamento della certificazione del CCNI relativo all’a.s. 2016-17, l’Amministrazione ha dichiarato che sta per giungere in dirittura di arrivo. Quando perverrà la certificazione di Funzione Pubblica e MEF, formulata ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, si potrà sottoscrivere il  CCNI per l’a.s. 2016-17 e si avvierà la contrattazione per il 2017-18.

Il Direttore generale, dott. Greco ha comunicato, infine, che è stato certificato l’ammontare delle risorse necessarie per procedere al pagamento delle indennità del sostituto del DSGA per l’a.s. 2014-15. Quanto prima il Ministero potrà attivare i provvedimenti di sua competenza da inviare all’ARAN per la definizione dello specifico CCNL per i successivi anni scolastici.

La delegazione SNALS-Confsal, nel suo intervento, ha, tra l’altro:

  • sottolineato, ancora una volta, i gravissimi ritardi delle procedure di certificazione, visto che il CCNI relativo al MOF 2016-17 non è stato ancora certificato, nonostante sia trascorso quasi un anno dalla sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI;
  • chiesto con forza all’Amministrazione di procedere, quanto prima, all’apertura del tavolo finalizzato al rinnovo del CCNI per il riparto del MOF per l’a.s. 2017-18;
  • affermato che vanno date le dovute certezze alle scuole, per garantire una adeguata programmazione delle attività già dai primi giorni del nuovo anno scolastico;
  • evidenziata l’importanza di non frapporre ulteriori indugi all’avvio delle procedure propedeutiche alla contrattazione in sede ARAN.