Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2017

indicazioni operative per chi intende presentare domanda

In sostanza si parla dei requisiti vecchi e nuovi, dell’Opzione donna, delle particolarità per tutto il personale del comparto scuola, che usufruisce dell’unica finestra di uscita del 1° settembre 2017, e delle modalità di presentazione delle istanze.

Il termine ultimo è il 20 gennaio 2017.

 

Allegato

 

 

Lo SNALS arriva sui telefonini e i tablet

Sempre più tecnologici!

La nuova App Editoriale, è disponile su Smartphone e Tablet per dispositivi Android e iOS di Apple, per scaricarla basta cercare la parola SNALS, negli store di riferimento Play Store di Google e App Store di Apple.

La App è scaricabile Gratis, attualmente i contenuti saranno impostati Free Download (cioè gratis), successivamente l’iscritto SNALS dovrà attivare il suo abbonamento digitale iscrivendosi al portale nazionale web www.snals.it e verificare la sua iscrizione, con le username e pwd ricevute potrà attivare il suo abbonamento direttamente nella App Scuola SNALS.

Chi già possiede un account Snals.it, dovrà inserire la propria username e pwd quando gli verrà richiesto.

 

Sblocco erogazione
del beneficio per la prima
e seconda posizione economica
del personale ATA

Direzione generale
per il personale scolastico

Prot. n° AOODGPER.4015
Roma, 5 febbraio 2015

Al Ministero dell’Economia e Finanze
Dipartimento dell’Amministrazione Generale
del Personale e dei Servizi
Direzione Centrale dei Sistemi Informativi
e dell’Innovazione
dcsii.dag@pec.mef.gov.it

Al Ministero dell’Economia e Finanze
Ragioneria Generale dello Stato
Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale
e l’analisi del costo del lavoro pubblico
rgs.ragionieregenerale.coordinamento@pec.mef.gov.it

Oggetto: Prima e seconda posizione economica personale ATA – Sblocco erogazione beneficio economico e recupero somme erogate per la liquidazione del beneficio

Con nota prot. n° 1230 del 27 gennaio 2015, riguardante l’oggetto, codesto Ministero ha evidenziato che la Legge di stabilità per l’anno 2015 non contiene alcuna ulteriore proroga dell’art. 9 comma 1, del DL 78/2010 ed in particolare che, per il personale ATA, il blocco dell’erogazione del beneficio relativo alle posizioni economiche per effetto del sopra citato DL 78/2010, è stato disposto a decorrere dall’anno scolastico 2011-12, con recupero del beneficio in questione con decorrenza 1° settembre 2011, salvo attribuzione dalla stessa data e fino al 31 agosto 2014 dell’emolumento una-tantum previsto dal CCNL Scuola del 7 agosto 2014.

Tuttavia, nella considerazione che la Legge di stabilità è entrata in vigore il 1° gennaio 2015, la scrivente è dell’avviso che il beneficio possa essere attribuito già nel corso dell’anno scolastico 2014-15, a decorrere dal mese di gennaio 2015, analogamente agli altri comparti.

Il direttore generale
Maria Maddalena Novelli

 

Linee guida
per l’Istruzione degli Adulti

Trasmissione Linee Guida per la realizzazione
del Piano di Attività per l’innovazione
dell’istruzione degli adulti

Il 4 febbraio il MIUR ha fornito alle OO.SS. la nota 842 del 3 febbraio 015, (già inviata agli Uffici Scolastici Regionali), relativa a “Trasmissione Linee Guida per la realizzazione del Piano di Attività per l’innovazione dell’istruzione degli adulti (P.A.I.DE.IA) avvio attività”. Il documento allegato alla nota è stato elaborato dal gruppo nazionale di lavoro, nell’incontro del 15 gennaio 2015, gruppo istituito appositamente.

La nota chiarisce, altresì, i compiti affidati a tale gruppo, che prevede anche attività di sostegno e monitoraggio sulla progettazione svolta dalle singole aggregazioni interregionali e monitoraggio del piano.

La tempistica prevista è la seguente:

  • 27 febbraio 2015 definizione dei progetti esecutivi PAIDEIA di ciascuna aggregazione interregionale;
  • 16 marzo 2015 avvio delle attività di aggiornamento;
  • 15 maggio 2015 conclusione delle attività di aggiornamento;
  • 26 giugno 2015 rapporto di monitoraggio del piano.

Allegato

 

I ritardi del Ministero possono compromettere
anche le migliori intenzioni

Per gentile concessione di
TuttoscuolaFOCUS n° 545/668
del 25 gennaio 2015

Il Corriere delle Comunicazioni online (Cor.com) sottolinea: “È possibile incentivare politiche e progetti “smart” con modalità e processi poco intelligenti?”. Vedendo cosa sta succedendo al MIUR sembrerebbe difficile.

Ai vincitori del bando Smart Cities and Communities emanato con il Decreto Direttoriale prot. n° 391/Ric del 5 luglio 2012 del MIUR, che ha previsto lo stanziamento, per i progetti presentati dagli under 30, di 25 milioni di euro per progetti d’innovazione sociale, è stata comunicata la notizia il 28 febbraio 2013 e l’ottenimento di un finanziamento (che prevede il 20% da cofinanziare) per lo sviluppo dell’idea.

Purtroppo i vincitori ad oggi non hanno ancora ricevuto un centesimo: 52 progetti ritenuti meritevoli, frutto dell’impegno, delle competenze e del talento di giovani pronti a spendersi e investire nel proprio Paese sono bloccati. La notizia sorprende e lascia allibiti: vorremmo sapere cos’è che ha impedito fino ad oggi l’erogazione del dovuto, due anni sono un tempo assurdo, un tempo in cui una ‘start up’ può tranquillamente morire… o andare altrove!

Il bando e la selezione si erano dimostrati un segno di un cambiamento nella direzione giusta, che introduceva idee nuove e tutti si sentivano arricchiti: l’amministrazione faccia chiarezza per far emergere al più presto le responsabilità.

Ci troviamo di fronte ad uno spreco: le risorse ‘investite’ per la formazione dei giovani talenti la cui fuoriuscita dal nostro paese e dalla nostra economia realizzano il vantaggio di altre economie.

La lucida e profonda analisi compiuta sulla nostra società dal presidente del CENSIS Giuseppe De Rita resta inascoltata: quando parla di ‘capitale inagito’ si riferisce anche al capitale umano che non abbiamo la capacità/volontà di utilizzare.

Ringraziamo la Direzione di Tuttoscuola per l’amichevole concessione

 

Attivazione di sezioni di scuola Media
ad indirizzo musicale

Dall’Ufficio Regionale VI

Prot. n° MIUR AOODRLO R.U. 51
Milano, 7 gennaio 2015

Ai dirigenti
degli AT della Lombardia

Ai dirigenti delle scuole
delle scuole secondarie di I grado
della Lombardia

Oggetto: Organico a.s. 2015-16 – Attivazione sezioni di scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale

In riferimento all’avvio delle procedure relative alle iscrizioni degli alunni alle classi prime delle Scuole secondarie di primo grado e alle richieste di attivazione di nuovi corsi a indirizzo musicale, si comunica che le scuole interessate dovranno effettuare le seguenti procedure:

  • Inserimento dell’indirizzo musicale nel POF:
    • Delibera del Collegio dei Docenti
      (con l’indicazione delle 4 specialità strumentali)
    • Delibera del Consiglio d’Istituto
  • Raccolta delle iscrizioni secondo le modalità previste dalla relativa circolare ministeriale in fase di emanazione (procedura online)
  • Espletamento delle prove orientativo-attitudinali. Si segnala in proposito l’opportunità di coinvolgere, per la formazione delle Commissioni di valutazione, docenti che abbiano avuto esperienze pregresse nelle SMIM o che siano attualmente in servizio nelle SMIM.

Si riportano altresì i criteri che questo Ufficio, in accordo con i Referenti provinciali SMIM della Lombardia, ha stabilito ai fini della selezione delle istituzioni scolastiche interessate:

  • Scelta delle specialità strumentali. In particolare si segnala quanto segue:
  • l’opportunità di ridurre la presenza di chitarra e pianoforte preferendo richieste di attivazione in cui non siano presenti entrambi gli strumenti;
  • l’inserimento di specialità strumentali non presenti nell’offerta provinciale e coerenti con quelle del liceo musicale di riferimento;
  • la coerenza delle scelte con il progetto didattico e la realtà territoriale.
  • Esistenza di un raccordo con sedi di liceo musicale o presenza di condizioni utili a tal fine.
  • Preferenza per il rafforzamento di realtà già esistenti (raddoppio dei corsi, ma non delle specialità strumentali) piuttosto che per la frammentazione in istituti o Comuni vicini, pur tenendo presente la necessità di garantire una copertura territoriale adeguata alle singole realtà provinciali.
  • Esperienze pregresse di attività musicali nella programmazione di istituto.

Il dirigente
Luca Volonté

LV/rz
Referente
Roberta Zaccuri
Email roberta.zaccuri1@istruzione.it
tel. 02 574 627 278

Attivazione di nuove sezioni
nella scuola dell’Infanzia

Dall’Ufficio Regionale VI

Prot. n° MIUR AOODRLO R.U. 51
Milano, 7 gennaio 2015

Ai dirigenti
degli AT della Lombardia

Ai dirigenti delle scuole
di ogni ordine e grado della Lombardia

Oggetto: Organico a.s. 2015-16 scuola dell’Infanzia – Attivazione di nuove sezioni

Facendo seguito alle note del 28 marzo 2014, prot. DRLO 6644, e del 3 aprile 2014, prot. DRLO 7002, si ribadisce che la costituzione di nuove sezioni di scuola dell’Infanzia è subordinata a criteri stabiliti da questo Ufficio Scolastico Regionale previa informativa con le organizzazioni sindacali regionali di comparto. In particolare, per l’a.s. 2015-16 ai fini dell’eventuale autorizzazione di una nuova sezione sarà necessaria la presenza contestuale dei seguenti prerequisiti:

  1. l’offerta formativa territoriale dovrà comprendere un numero di sezioni di scuola statale e paritaria non inferiore a quello esistente nel corrente anno scolastico;
  2. dovrà essere puntualmente verificata la presenza di almeno 20 alunni non anticipatari che si trovino in lista di attesa a tutti gli effetti, e cioè che non abbiano alcuna alternativa possibile rispetto all’offerta formativa territorialmente esistente, ivi comprese le scuole paritarie;
  3. dovrà essere previsto l’intervento di altri Enti, i quali garantiscano che l’offerta formativa complessiva risulti superiore rispetto al contributo di risorse fornito da questa Amministrazione;
  4. l’Ente terzo dovrà formalizzare con l’istituzione scolastica un apposito accordo, in base al quale la collaborazione venga garantita per almeno cinque anni;
  5. dovrà essere verificata l’effettiva disponibilità di adeguate strutture già esistenti.

È opportuno precisare che non è prevista l’attivazione di una nuova sezione di scuola dell’infanzia finalizzata a reintegrare il decremento di offerta formativa dovuto alla chiusura di sezioni di scuola dell’Infanzia paritaria.

Gli Uffici Scolastici Territoriali avranno il compito di effettuare l’attività istruttoria, coinvolgendo anche i gestori o i rappresentanti dei gestori delle scuole paritarie del territorio. Conclusa questa fase, le SS.LL. trasmetteranno a questo Ufficio l’elenco completo delle istituzioni scolastiche individuate, indicando l’ordine di priorità in base al quale assegnare le risorse.

Si fa presente che l’eventuale risparmio di risorse dovuto al calo di sezioni in un singolo plesso potrà comportare l’utilizzo di tali risorse all’interno della medesima istituzione scolastica. In subordine, i posti risparmiati potranno essere riutilizzati nell’ambito della provincia sulla base dell’ordine di priorità stabilito da ciascun Ufficio in applicazione dei criteri di cui sopra, con la sola esclusione dell’accordo con un Ente terzo. Questo vale anche nel caso in cui il risparmio derivi da una più efficiente organizzazione delle risorse già disponibili, anche a sostanziale invarianza di alunni iscritti.

La valutazione in merito all’accoglibilità degli anticipatari andrà effettuata solo dopo aver stabilito il numero di sezioni attivabili sulla base degli iscritti non anticipatari.

Il dirigente
Luca Volonté

LV/rz
Referente
Roberta Zaccuri
Email roberta.zaccuri1@istruzione.it
tel. 02 574 627 278

La Maturità quest’anno non cambia

 

Tanto rumore per nulla

Nessuna novità per gli studenti delle Superiori

 

Matteo Renzi ha spazzato via ogni dubbio. «L’esame di Maturità lo farete con le regole dello scorso anno», ha detto rassicurando il 4 novembre una scolaresca che, presente alla cerimonia dedicata alle Forze Armate a piazza Venezia, aveva espresso le proprie preoccupazioni in merito.
«So che c’è una discussione interna tra quelli che volevano la commissione interna o esterna, una decisione sarà presa ma -ha aggiunto- l’importante
è che non avvenga su basi economiche». Non a caso la modifica delle commissioni d’esame (con il ritorno a soli commissari interni) prevista nella Legge di Stabilità, nella stesura finale del testo è «saltata»: avrebbe comportato un risparmio di 147 milioni di euro, poiché i commissari interni non avrebbero ricevuto compenso per la partecipazione agli esami.

Dunque per gli studenti delle Superiori che a giugno dovranno affrontare l’Esame di Stato nessuna novità: restano le modalità consuete che prevedono 3 commissari interni e 3 esterni oltre al presidente (anche lui esterno). Potrebbero venire approvate modifiche in sede di discussione della riforma a gennaio, ma verrebbero attuate soltanto dal prossimo anno. Di certo qualche «ritocco» all’esame, anche a quello del prossimo giugno, dovrà essere necessariamente fatto. La maturità 2015 infatti è la prima conforme alle novità introdotte dalla riforma delle Superiori targata Gelmini, soprattutto per gli Istituti tecnici e professionali in cui dovranno avere più peso i laboratori e la pratica.

L’Esame di Stato 2015 inizierà, come d’abitudine, con il primo scritto di italiano, mercoledì 17 giugno.

Elezioni del Consiglio di istituto nei nuovi CPIA
Anno Scolastico 14-15

Dall’Ufficio Regionale III

Prot. n° MIUR AOODRLO R.U. 18025
Milano, 27 ottobre 2014

Ai dirigenti scolastici
degli AT della Lombardia

e p.c. Ai dirigenti
degli AT della Lombardia

Oggetto: Elezioni del Consiglio di istituto nelle Nuove Autonomie Scolastiche denominate CPIA – Anno Scolastico 2014-15

In attesa di specifiche indicazioni a livello nazionale relative alle Elezioni degli Organi Collegiali delle nuove Istituzioni scolastiche autonome denominate CPIA si confermano le istruzioni già impartite nei precedenti anni secondo le procedure previste dall’Ordinanza Ministeriale n° 215 del 15 luglio 1991, modificata e integrata dalle successive OO.MM. n° 267/95 – n° 293/96 – n° 277/98.

Si rimanda pertanto alla nota dell’USR Lombardia – Ufficio III – Ordinamenti – Prot. AOODRL R.U. 13677 del 1° agosto 2014 (www.istruzione.lombardia.gov.it/protlo13677_14/) nella quale si rammentano le scadenze e le procedure cui le Istituzioni scolastiche alle quali viene assegnato un nuovo codice meccanografico generale dovranno attenersi per l’elezione del Consiglio di Istituto.

Si ricorda che per l’anno scolastico 2014-15 la votazione si svolgerà di norma non oltre il termine di domenica 16 dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e lunedì 17 novembre 2014 dalle ore 8,00 alle ore 13,30.

Eventuali deroghe potranno essere richieste alla Direzione regionale per il tramite di questo ufficio soprattutto se nel frattempo dovessero intervenire diverse indicazioni sulle procedure alle quali le istituzioni scolastiche in oggetto dovranno attenersi.

In considerazione della peculiarità dell’utenza dei CPIA, la rappresentanza dei genitori prevista nell’ambito degli OO.CC. è da intendere sostituita dagli studenti come indicato all’art. 7 del DPR 263/12 – punto a) e c) del comma 1:

  1. I centri costituiscono i loro organi di governo e ne disciplinano il funzionamento secondo le disposizioni di cui al titolo I del decreto legislativo 16 aprile 1994, n° 297, e successive modificazioni, con gli specifici adattamenti di seguito indicati:
  2. (…)

    c) la rappresentanza dei genitori nel Consiglio di istituto e nella giunta esecutiva è sostituita con la rappresentanza degli studenti;

    (…)

  3. Fino alla costituzione del Consiglio di istituto e della giunta esecutiva le relative funzioni sono svolte dal commissario straordinario nominato dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Il dirigente scolastico del CPIA – in base all’art. 24 Titolo III OM 215 /1991 – dovrebbe dunque aver già proceduto a costituire la Commissione Elettorale composta da cinque membri designati dal Commissario straordinario nominato dai Dirigenti degli Ambiti Territoriali di competenza (art.25 comma 1): la composizione, per i nuovi CPIA deve prevedere due componenti scelti tra i docenti di ruolo e non di ruolo, uno tra il personale ATA di ruolo e non di ruolo in servizio nel CPIA e due studenti iscritti in luogo dei genitori. Si ricorda (comma 11 art. 24 dell’OM citata) che “possono essere costituite le commissioni elettorali anche con un numero di membri inferiore a quello previsto tendendo nei limiti del possibile ad assicurare la rappresentanza a tutte le categorie che compongono le commissioni stesse. Le commissioni sono comunque validamente costituite anche se in esse non sono rappresentate tutte le componenti”.

Il dirigente scolastico comunica alla commissione elettorale, entro il 35° giorno antecedente a quello fissato per le elezioni, i nominativi degli elettori aventi diritto (art. 27 OM citata) e la commissione provvede a costituire gli elenchi distinguendo le diverse tipologie come previsto all’art. 27 comma 2 dell’OM dei CPIA.

Per quanto riguarda la componente degli studenti, si suggerisce di fare riferimento agli iscritti al momento della trasmissione degli elenchi alla commissione elettorale, tenendo come data ultima di riferimento il 15 ottobre (termine ultimo previsto dall’OM 39/2014 – “Iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti 2014-15”). Gli elenchi devono essere depositati non oltre il 25° giorno antecedente a quello fissato per le votazioni, data comunicata attraverso affissione all’albo (ovvero il sito dell’istituzione scolastica) e vengono messi a disposizione di chiunque ne faccia richiesta. Pertanto, rispetto al termine fissato per quest’anno, tali elenchi dovrebbero essere già pubblici, diversamente si invita a richiedere un differimento delle elezioni per garantire il rispetto delle scadenze.

Le elezioni prevedono sia la votazione per designare i rappresentanti nel Consiglio d’Istituto, sia i rappresentanti di classe che saranno in questo caso studenti. Si adotta il sistema delle liste contrapposte (art.20 – D.P.R. 31 maggio 1974, n° 416) che devono essere presentate dal 20° al 15° giorno antecedente le votazioni. Le liste dei candidati al Consiglio di Istituto, che possono contenere anche un solo nominativo, devono essere distinte per ciascuna delle componenti (art. 30), nel caso: docenti, personale ATA e studenti. La consistenza numerica di ciascuna componente elettiva nel Consiglio d’Istituto è indicata all’art.6 dell’OM 215/91 sommando la consistenza numerica della componente genitori a quella della componente studenti.

Le riunioni per la presentazione dei candidati e dei programmi (art.35) possono essere tenute nel periodo compreso tra il 2° al 18° giorno antecedente a quello fissato per le elezioni, è consentita l’affissione dei documenti negli appositi spazi designati dalla scuola e la distribuzione nella scuola o tramite il sito di elaborati relativi ai programmi. Gli studenti possono richiedere lo svolgimento dell’assemblea di istituto nelle ore di lezione.

Il dirigente dell’Ufficio III – Ordinamenti
Giuseppe Bonelli

GB/ep
Per informazioni
Emilia Pignatel
tel. 02 574 627 308
Email emilia.pignatel@istruzione.it

Accompagnamento delle Indicazioni nazionali 2012

Dall’Ufficio regionale III – Ordinamenti

Oggetto: Seminario regionale per l’accompagnamento delle Indicazioni nazionali 2012.
Auditorium Liceo “V. Veneto” – Milano, 13 ottobre 2014

All’interno delle azioni che stanno caratterizzando le misure di accompagnamento alla riforma del primo
ciclo d’istruzione, l’USR Lombardia organizza a Milano il Seminario regionale dal titolo:

“…esplorando le IN”

L’evento è rivolto ai Dirigenti scolastici e docenti delle scuole dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione statali e paritarie e vuole offrire, in un’ottica di scambio e confronto, spunti di approfondimento delle discipline e tematiche trasversali che, in Lombardia, hanno caratterizzato la progettazione delle Reti di scuole costituite ai sensi del DM n° 821/13 e della CM n° 22/13.

La giornata seminariale, secondo i tempi e le modalità descritte nel programma allegato, avrà luogo lunedì 13 ottobre 2014 dalle ore 9:00 alle ore 17:30 – presso l’Auditorium del Liceo “Vittorio Veneto” – via Angelo dei Vincenti n° 7 – Milano (ingresso Auditorium da piazzale Zavattari).

È prevista nel pomeriggio la partecipazione al laboratorio dedicato all’approfondimento della MATEMATICA/SCIENZE nel primo ciclo dell’istruzione.

Per partecipare alla sessione mattutina e/o pomeridiana del seminario è necessario compilare la scheda d’iscrizione accedendo al link:

www.istruzione.lombardia.gov.it/iscrizioni/seminario-esplorando-le-in-2/

L’iscrizione potrà avvenire entro il 12 ottobre 2014. La partecipazione all’evento è a carico dei partecipanti.

Il dirigente
Giuseppe Bonelli

Allegato

GB/gs
Referente
Giusi Scordo
tel. 02 57 46 27 299
Email giusiscordo@gmail.com