Personale ATA: slitta all’8 agosto la pubblicazione dei movimenti

Il MIUR, con nota del 10 luglio 2017, ha reso noto che:

“Le funzioni informatiche del SIDI per la convalida e le elaborazioni dei dati di organico sono rese disponibili dalla data odierna ed improrogabilmente non oltre il 20 luglio. Di conseguenza anche il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è il 20 luglio mentre la data di pubblicazione dei movimenti è l’8 agosto. Entro il 10 agosto, infine, saranno trasmessi i contingenti provinciali per le immissioni in ruolo.”

Inserimento curriculum vitae tramite Istanze on-line

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ufficio VII – Ambito territoriale di Lecco
e attività esercitate a livello regionale
in merito al personale della scuola
via Pola, 11 – 20124 Milano – Codice Ipa: m_pi

Ai docenti interessati
e p.c. ai dirigenti scolastici
della Lombardia
ai dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali
della Lombardia

Oggetto: Inserimento curriculum vitae tramite Istanze online

Conformemente a quanto previsto dalla nota DGPER 28578 del 27/06/17, si rammenta quanto segue:
i docenti che, a seguito delle procedure di mobilità per l’a.s. 17/18, siano risultati trasferiti su ambito territoriale dovranno inserire tramite Istanze on-line il curriculum vitae e i requisiti in proprio possesso, al fine di partecipare alle operazioni di individuazione per competenze da parte dei dirigenti scolastici; dovranno altresì inserire l’istituzione scolastica di partenza per l’eventuale azione surrogatoria di assegnazione delle sedi da parte degli Uffici Territoriali, rivolta a coloro che non abbiano ricevuto o accettato le proposte di incarico da parte dei dirigenti scolastici.

I docenti del I ciclo (scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado) dovranno inserire a sistema quanto sopra evidenziato tra il 3 e il 7 luglio; i docenti del II ciclo (scuola secondaria di II grado) tra il 20 e il 22 luglio.

La procedura suddetta riguarda anche i docenti immessi in ruolo con decorrenza giuridica 2016/2017 ed economica 2017/18.

Il dirigente
Luca Volonté

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, passaggio docenti da ambito a scuola, discipline specifiche licei musicali: incontro al MIUR

Il 18 maggio si è tenuto al MIUR un incontro con il seguente o.d.g.:

  • Proposta ipotesi CCNI utilizzazioni relativo all’a.s. 2017/18;
  • Indicazioni operative per il passaggio da Ambito a Scuola.

Inoltre, all’ordine del giorno è stata aggiunta, a seguito della richiesta congiunta di SNALS-Confsal, FLC Cgil, CISL Scuola e UIL Scuola RUA, la problematica della distribuzione delle cattedre di organico di diritto delle discipline specifiche nei diversi licei musicali.

Il primo punto all’o.d.g., relativo al CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente ed educativo per l’a.s. 2017-18 sarà trattato a partire da martedì 23/5 p.v.

È stata trattata, nel pomeriggio di oggi, la parte di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2017-18 inerente il personale ATA (leggi più avanti).

Sulle indicazioni operative per il passaggio del personale docente da ambito a scuola, l’Amministrazione ha chiesto alle OO.SS., che non avevano condiviso alcuni contenuti della nota n. 16977/17, di esprimere quali fossero le criticità.

A tal proposito la delegazione SNALS-Confsal ha:

  • affermato con forza l’inaccettabilità della emanazione, da parte dell’Amministrazione di una nota applicativa di un contratto – peraltro ancora in ipotesi -, senza un proficuo e preventivo confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie;
  • evidenziato i punti di non condivisione sui contenuti della citata nota;
  • richiesto sostanziali modifiche alla stessa;
  • proposto che le operazioni di competenza degli USR, previste al comma 8, dell’Ipotesi di CCNI sul passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2017-18 che recita “a tal fine, l’ufficio scolastico procede secondo il punteggio dei relativi elenchi per graduatorie”, siano effettuate con convocazione degli interessati, ovviamente in ordine di punteggio. Ciò consentirebbe di evitare il grave malcontento del personale docente interessato, manifestatosi lo scorso anno, a seguito dell’effettuazione delle operazioni d’ufficio, in base alla tabella di viciniorità.

Per quanto attiene la parte dei licei musicali, lo SNALS-Confsal e le altre OO.SS. si sono battute per l’emanazione di una specifica nota da parte del MIUR, in relazione alla mobilità professionale verso le discipline specifiche dei licei musicali.

In particolare, la delegazione SNALS-Confsal, anche in considerazione delle situazioni di disagio evidenziate dalle strutture provinciali e regionali del sindacato, è intervenuta sulla bozza predisposta dall’Amministrazione, cercando, insieme alle altre OO.SS., in un lunghissimo confronto, di integrare le proposte dell’Amministrazione, fornendo indicazioni chiare. In tempi brevissimi, forse in giornata, dovrebbe essere emanata una specifica nota. L’obiettivo perseguito dalla nostra e dalle altre organizzazioni sindacali è quello di ottenere la stabilizzazione del maggior numero possibile di docenti dei licei musicali, favorendo, così, sia i passaggi previsti dal CCNI della mobilità, sia le nomine in ruolo.

Lo SNALS-Confsal ha evidenziato il fatto che molte province hanno ottenuto l’istituzione dei licei musicali con un anno di ritardo rispetto alle altre e, conseguentemente, fruendo di un organico meno ampio, si potrebbero creare situazioni di disparità e malcontento del personale interessato, aspirante al passaggio sulle discipline specifiche dei licei musicali, dopo anni di utilizzo.

La nota concordata fornirà, inoltre, alcune dettagliate istruzioni operative per l’attuazione dei commi 9 e 10 dell’art. 4 del CCNI 11/4/2017 (mobilità a.s. 2017-18).

CCNI Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie riferito al personale ATA a.s. 2017-18

Si è svolto nel pomeriggio odierno, il confronto teso a definire la parte riferita al personale ATA del CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2017-18.

Nel corso dell’incontro è stato esaminato l’intero articolato e le annesse tabelle di valutazione e si è convenuto di non apportare modifiche rispetto all’impianto definito per l’attuale anno scolastico, riservandosi, nel contempo, solo una riflessione sul sistema delle precedenze da rendere, come consuetudine, omogeneo con quello che si definirà per il personale docente ed educativo.

 

Firmato il contratto della mobilità 2017-18 e la pre-intesa sull’assegnazione alle scuole dei docenti titolari di ambito

sigle sindacali unitarie più rappresentative

Sottoscritto in via definitiva il contratto integrativo sulla mobilità del personale scolastico per l’anno scolastico 2017-18. La firma è arrivata quasi a mezzanotte dell’11 aprile, dopo aver definiti i tempi e le modalità con cui si procederà all’attribuzione della scuola ai docenti titolari di ambito. A tal fine sarà il Collegio dei docenti a deliberare, attingendoli da una tabella nazionale, i requisiti professionali richiesti in coerenza con il PTOF di istituto. I Segretari generali dei sindacati Snals Confsal, Flc Cgil, Cisl scuola e Uil scuola si dicono molto soddisfatti dell’intesa raggiunta dopo una lunga e complessa trattativa che ha dovuto superare i molti ostacoli posti dalla legge 107/15 che aveva sottratto questa materia alla contrattazione.

È anche importante la quota di posti riservati alle assunzioni, superiore a quella stabilita negli anni precedenti.

Per quanto riguarda l’assegnazione della sede ai docenti, lo specifico accordo viene definito contestualmente alla firma definitiva del contratto sulla mobilità, com’era nell’intesa politica del 29 dicembre 2016. È stato fatto, con questa firma, un significativo passo avanti verso la riaffermazione del primato del contratto nella regolazione del rapporto di lavoro, in pratica una prima concreta attuazione di quanto prevede l’accordo di palazzo Vidoni sulla contrattazione nel settore pubblico.

Il Ministero, insieme col Contratto, dovrà ora emanare l’ordinanza che disciplina lo svolgimento di tutte le operazioni, dalla presentazione delle domande alla gestione dei movimenti. Grazie al contratto sottoscritto, si potrà porre rimedio alle tante penalizzazioni subite lo scorso anno dalle docenti e dai docenti e si rende possibile una corretta e tempestiva gestione delle operazioni di avvio del nuovo anno scolastico.

sigle sindacali unitarie più rappresentative

 

 

Mobilità: Non ancora definite le date di presentazione delle domande

Nel pomeriggio del 21 marzo, si è tenuto al MIUR un incontro per la definizione dei modelli di domanda per la mobilità professionale nelle nuove classi di concorso dei Licei musicali, in attuazione dei commi 9 e 10 dell’art. 4 del CCNI della mobilità per l’a.s. 2017-18.

Al termine della riunione lo Snals-Confsal e le altre OO.SS. hanno chiesto notizie sulla possibile data per la sottoscrizione del CCNI della mobilità del personale docente educativo ed ATA per l’a.s. 2017-18,  di quella di emanazione della OM e, conseguentemente, sulle possibili date per la presentazione delle domande di mobilità territoriale e professionale.

L’Amministrazione ha comunicato che non si possono fare previsioni attendibili, in quanto non è ancora terminato l’iter di verifica della Ipotesi di CCNI.

Nel frattempo, probabilmente martedì 28 marzo, sarà data una informativa preventiva sulla funzionalità del sistema.

Operazioni di preparazione all’avvio alla mobilità 2017-18 – Emanata nota MIUR

Vi comunichiamo che, in data 7 febbraio 2017, il MIUR ha emanato la nota 5177, avente per oggetto: “Operazioni propedeutiche all’avvio alla mobilità 2017-18”.

Tale nota, inviata ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali e illustrata alle OO.SS. nell’incontro del 7 febbraio relativo all’assegnazione dei docenti dagli ambiti territoriali alle scuole, comunica agli Uffici periferici che, in data 31 gennaio 2017, è stata sottoscritta l’Ipotesi di CCNI per la mobilità del personale della scuola per l’a.s. 2017-18.

Nelle more della stipula definitiva del CCNI, il Ministero chiede agli Uffici di effettuare alcuni interventi necessari e propedeutici all’apertura delle funzioni POLIS per l’inoltro delle domande di mobilità, da parte degli interessati, e la necessità di una tempestiva programmazione di alcune operazioni necessarie per la gestione della procedura di mobilità.

La nota segnala che la costituzione dell’organico per l’a.s. 2017-18 determinerà l’unico organico dell’autonomia scolastica in tutte le istituzioni statali e prevederà, ai sensi del DPR 19/2016, la modifica delle classi di concorso della scuola secondaria.

Pertanto, prima della presentazione delle domande di trasferimento, il gestore del sistema SIDI effettuerà, (come già preannunciato dalla nota n° 237 del 31 gennaio, emanata dalla DGCASIS), l’assegnazione in automatico dei docenti della scuola secondaria sulle nuove classi di concorso e su un’unica sede di organico per ciascuna autonomia scolastica, con l’eccezione delle sezioni speciali, (carcerarie, ospedaliere, sperimentali e per l’istruzione degli adulti).

In conseguenza di tale aggiornamento saranno temporaneamente chiuse, entro la metà di febbraio, in base alle indicazioni della DGCASIS le funzioni di anagrafe scuola, relative al dimensionamento e verranno, altresì, rese disponibili le funzioni per le definizioni delle sedi di organico degli istituti secondari.

Sarà effettuata una ipotesi pre-caricata della sede di organico di ogni autonomia, che potrà essere confermata o variata e permetterà la stampa degli elenchi, finalizzata alla pubblicazione delle sedi individuate. Tale individuazione di sedi di organico dovrà concludersi entro fine febbraio, data oltre la quale saranno chiuse le funzioni di anagrafe e di fascicolo personale, per effettuare il passaggio della procedura automatica di modifica di titolarità e di aggiornamento della classe di concorso di ciascun docente della scuola secondaria, con l’eccezione di coloro che cesseranno dal servizio dal 1° settembre 2017. È prevista, dalla nota emanata, una informativa sindacale da parte degli Uffici scolastici.

Prima di tale aggiornamento e, comunque, prima dell’apertura delle funzioni per le domande di mobilità gli uffici procederanno ad assegnare una sede di “ambito” a tutti i docenti ancora titolari del codice provincia che, diversamente, non potrebbero produrre domanda di trasferimento. Di tali docenti il Miur fornirà un elenco agli uffici competenti.

La nota evidenzia che le operazioni di riassegnazione automatica dei docenti della scuola secondaria sull’unica sede di organico saranno successive alle operazioni di recepimento dei dimensionamenti scolastici, che saranno effettuati con i precedenti codici sede.

Inoltre, la nota prevede che i docenti immessi nei ruoli, ai sensi dell’art. 1, comma 98, lett. b) e c) della legge 107/2015, (a seguito della procedura nazionale), che con la mobilità 2016-17 non abbiano ottenuto un ambito territoriale di titolarità, partecipano solo alla mobilità tra province diverse e, pertanto, gli Uffici non modificheranno le loro attuali posizioni nel fascicolo personale; di tali docenti il Miur fornirà un elenco, da verificare e a cui apportare eventuali rettifiche, agli Uffici territoriali. Successivamente all’aggiornamento automatico delle titolarità saranno riattivate le funzioni di anagrafe che definiranno le catene di prossimità tra le scuole di uno stesso ambito e di un medesimo grado di istruzione, indispensabili per l’associabilità delle cattedre orario esterne e per la mobilità d’ufficio del personale; le stesse dovranno essere completate dagli UU.SS.RR. prima della chiusura di acquisizione degli organici e di quelle delle domande di mobilità dei vari ordini di scuola e saranno pubblicate prima dell’esecuzione del movimento.

La nota segnala, altresì, la specificità della mobilità professionale per i docenti utilizzati sugli insegnamenti caratterizzanti dei licei musicali, a seguito dell’introduzione delle specifiche classi di concorso. Tali operazioni, che saranno attuate dagli Uffici territoriali competenti, si dovranno concludere in tempo utile per consentire la disponibilità dei posti liberati da quanti avranno ottenuto il passaggio nei ruoli dei licei, ai fini dei movimenti della scuola secondaria di I grado. In conseguenza di ciò, entro la presumibile data della metà del mese di maggio p.v., occorrerà che gli uffici procedano alla definizione degli organici delle specifiche classi di concorso nei licei musicali, con una apposita funzione fornita dal SIDI; entro tale data dovrebbero essere pubblicati gli esiti dei passaggi di ruolo di tale personale docente. È prevista anche su tali argomenti una specifica informativa sindacale.

La nota evidenzia che, per le immissioni in ruolo su tali classi di concorso, la percentuale prevista è del 50%, mentre per tutte le classi di concorso è del 60%.

Infine la nota, che si riserva di inviare un cronoprogramma complessivo degli adempimenti propedeutici all’avvio regolare dell’a.s. 2017-18, evidenzia che per l’a.s. 2017-18, vi sarà un’unica fase del movimento per ciascun ordine e grado di istruzione e, quindi, si dovrà procedere alla convalida delle domande di mobilità in un unico periodo.

In previsione della consistenza delle domande e della modifica dei punteggi di valutazione del servizio pre-ruolo, ai sensi dell’Ipotesi di CCNI, la nota chiarisce che le funzioni relative all’acquisizione dell’organico della scuola Primaria e dell’Infanzia, ai fini della mobilità, si chiuderanno per prime, come già negli altri anni scolastici.

Comunicato unitario SNALS Confsal, FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola sulla mobilità

comunicato unitario rilasciato dalle OO.SS.
firmatarie dell’accordo

sigle sindacali unitarie più rappresentative

Nella mattinata del 29 dicembre, SNALS Confsal, FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola, hanno siglato l’accordo con cui vengono sciolti i nodi politici che hanno condizionato finora l’avvio di una vera trattativa sulla mobilità del personale scolastico per il 2017-18. Le organizzazioni sindacali esprimono soddisfazione per il risultato ottenuto che attesta un cambio di metodo coerente con l’accordo firmato lo scorso 30 novembre tra Governo e Sindacati per la ripresa di corrette relazioni sindacali e un riequilibrio del rapporto tra leggi e contrattazione a favore di quest’ultima.

Gli elementi propri dell’accordo sono il frutto di un meticoloso lavoro di mediazione favorito anche dall’atteggiamento di attenzione e apertura al dialogo assunto dalla ministra Fedeli a partire dall’incontro del 22 dicembre.

Questi i risultati più significativi, frutto del confronto avviato il 28 dicembre e proseguito nel corso della mattinata di oggi, ottenuti da SNALS Confsal, FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola e:

  • tutti potranno presentare liberamente domanda di mobilità scegliendo tra scuola, ambito o provincia con il conseguente superamento del vincolo triennale;
  • saranno revisionate le tabelle dei punteggi per valorizzare l’esperienza e il servizio pre ruolo e in altro ruolo prestato nella scuola statale;
  • il passaggio da titolarità di ambito a titolarità di scuola, fondato su principi di imparzialità e trasparenza, sarà regolamentato in un parallelo specifico percorso di contrattazione;
  • il 60% dei posti disponibili sarà assegnato alle nuove assunzioni, il 30% alla mobilità, il 10% alla mobilità professionale (da riequilibrare nei successivi contratti).
  • I contenuti dell’Intesa consentono di riprendere a brevissima scadenza la trattativa per definire in modo articolato il nuovo CCNI sulla mobilità e danno una prima risposta concreta all’esigenza di correggere l’impatto negativo in sede di applicazione di taluni aspetti della Legge 107 che hanno creato profondo disagio tra il personale della scuola. Molte altre questioni dovranno trovare soluzioni attraverso il confronto sull’attuazione delle deleghe previste dalla stessa legge e con l’avvio del negoziato per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, in continuità con quanto sottoscritto a Palazzo Vidoni il 30 novembre.

    sigle sindacali unitarie più rappresentative

     

     

    Accordo politico per il Contratto sulla Mobilità del personale docente

    per l’anno scolastico 2017-18

    II contratto di mobilità ha validità esclusivamente per a.s. 2017-18.

    Il contratto sulla mobilità costituisce un primo tassello del percorso che, in coerenza con l’accordo del 30 novembre 2016, impegna governo e Sindacati a trovare strade per ridefinire gli spazi di rapporto tra contrattazione e legge e inaugura una nuova logica di rapporti sindacali. Ragionare insieme, amministrazione e Sindacato, consente di stabilire nuove relazioni sindacali per raggiungere risultati più adeguati. Risultati che, trattandosi di scuola, divengono fondamentali strumenti di intervento sulle potenzialità del sistema scolastico per ridurre le disuguaglianze tra cittadini, aumentare il capitale sociale del Paese, arricchire il percorso formativo di nuove soluzioni e professionalità oltre che migliorare le relazioni interistituzionali con ricadute positive sulla qualità scolastica.

    Il contratto sulla mobilità è un nodo politico importante proprio perché apparentemente si rivolge solo al personale ma in realtà ha riflessi diretti sulla scuola tutta, sugli alunni, gli studenti e le famiglie.

    Si condividono i seguenti punti da prendere in considerazione per la stipula del contratto:

    1. Svincolo dall’obbligo della permanenza triennale nella provincia e dell’incarico su scuola per tutti i docenti in considerazione della trasformazione dell’organico di fatto in diritto previsto dalla Legge di Bilancio 2017
    2. Individuazione delle modalità per i movimenti dei docenti su scuola e/o su ambito
    3. Mobilità da ambito a scuola

    Mobilità 2017-18

    I movimenti saranno effettuati secondo le seguenti modalità:

    1. la mobilità intra-provinciale è seguita da quella inter-provinciale e avviene in una unica fase per ciascun grado scolastico;
    2. la percentuale del 30% dei posti vacanti e disponibili al termine della mobilità intra-provinciale, è riservata alla mobilità territoriale, il 10% alla mobilità professionale;
    3. il personale docente potrà esprimere fino a 15 preferenze, di cui fino a 5 scuole, sia di ambiti diversi che del proprio ambito, sia per la mobilità intra-provinciale sia per quella interprovinciale, in tal caso sarà possibile esprimere anche codici sintetici delle province;
    4. ai soli fini della mobilità, le tabelle di valutazione del punteggio sono riviste considerando anche il servizio statale pre-ruolo e/o in ruolo diverso;
    5. i docenti titolari di sede in soprannumero (perdenti posto), individuati secondo le attuali tabelle per la valutazione, possono essere trattati, nella fase intra-provinciale, su scuola sia a domanda che d’ufficio.

    Mobilità da ambito a scuola

    Sono definiti in un accordo separato e parallelo, da sottoscrivere contestualmente al contratto sulla mobilità, procedure e modalità per l’assegnazione alle scuole dei docenti assegnati negli ambiti, sulla base di scelte che valorizzino il Collegio Docenti e le sue articolazioni, in un quadro di requisiti stabiliti a livello nazionale per assicurare imparzialità e trasparenza.

     

     

    Mobilità: lettera al Presidente del Consiglio

    Lettera al Presidente del Consiglio
    inerente i trasferimenti del personale docente

    sigle sindacali unitarie

    Onorevole Presidente,

    ci permetta di richiamare la Sua attenzione sulla pesante situazione che, in questi giorni, sta investendo il mondo della scuola italiana e che sta creando enormi difficoltà e disagi a un gran numero di insegnanti e alle loro famiglie, per errori che potrebbero ancora essere risolti.

    Quanto accade è legato ai trasferimenti del personale docente, che per le modalità con cui è stato gestito il piano straordinario di assunzioni ex lege 107/2015 comportano quest’anno, per molti insegnanti, una mobilità estesa all’intero territorio nazionale. Per la sua realizzazione sarebbe stata necessaria, da parte del MIUR, trasparenza, chiarezza e un’informazione puntuale e costante rivelatasi, al contrario, pressoché inesistente, sia nei confronti del personale interessato che in quelli delle Organizzazioni sindacali che lo rappresentano.

    La pubblicazione dei movimenti ha, da subito, evidenziato un rilevante numero di anomalie ed errori, di cui le nostre sedi territoriali sono state informate dai diretti interessati e che le scriventi segreterie nazionali hanno tempestivamente portato a conoscenza del MIUR, con ripetute segnalazioni.

    L’abnorme casistica, della quale siamo in grado di fornire ampia documentazione, induce a ritenere che il sistema informatico, cui è affidata la gestione delle procedure, possa essere stato non correttamente istruito, o che l’algoritmo utilizzato presenti incongruenze rispetto ai contenuti del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo che disciplina la mobilità del personale. Le nostre richieste di una immediata verifica del corretto funzionamento del sistema, e in ogni caso della correzione degli errori riscontrati, al fine di ripristinare i diritti lesi ed evitare il prodursi di un vasto contenzioso, hanno ad oggi trovato solo un parziale riscontro da parte dell’Amministrazione. Proprio per questo riteniamo necessario porre questa vicenda, per la quale non bastano rimedi parziali, all’attenzione della massima autorità di governo, affinché intervenga nei modi che riterrà opportuni per il ripristino, insieme con la regolarità e legittimità delle operazioni di trasferimento, dei diritti delle tante persone ingiustamente danneggiate nella scelta della propria sede di servizio, oltreché della fiducia nelle istituzioni che atteggiamenti come quelli denunciati, farebbero venire meno.

    Come ricordato in apertura di queste note, i trasferimenti avvengono quest’anno, per molti insegnanti, sull’intero territorio nazionale, con tutto il disagio che può comportare l’assegnazione di una sede di lavoro in località diversa da quella in cui risiede il proprio nucleo familiare. Proprio per i riflessi non irrilevanti sulle condizioni personali e familiari che le operazioni possono avere, è quanto mai indispensabile che ne sia garantita la piena e assoluta regolarità.

    Convinti che sia assolutamente necessario, doveroso e ancora possibile correggere tutti i movimenti per i quali si riscontrino anomalie, e rinnovando la nostra piena disponibilità a collaborare con l’Amministrazione per l’individuazione delle casistiche di errore riscontrate, confidiamo che un Suo autorevole intervento possa favorire nel più breve tempo possibile una positiva soluzione dei problemi evidenziati.

    sigle sindacali unitarie

     

     

    Firma a cinque per il contratto integrativo sulla mobilità annuale

    Mobilità annuale, firmato il CCNI
    più tutele per il personale

    Roma, 16 giugno 2016

    Firma a cinque per il contratto integrativo sulla mobilità annuale. A sottoscriverlo la mattina del 15 giugno al MIUR tutti i Sindacati scuola rappresentativi: SNALS Confsal, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Gilda Unams.

    Il contratto sottoscritto completa, ampliandoli e perfezionandoli ulteriormente, gli elementi di tutela del personale in tema di mobilità. Un altro passo in avanti che consentirà il massimo delle possibilità di spostamento dei docenti anche sui posti disponibili per un solo anno scolastico.

    I provvedimenti di assegnazione provvisoria saranno tutti effettuati sulle singole scuole in cui vi siano posti disponibili.

    Resta ora da affrontare il problema più importante e urgente: portare a soluzione negoziale il passaggio dei docenti titolari di ambito alle singole scuole. L’obiettivo è assicurare il massimo di obiettività e trasparenza a operazioni che riguarderanno migliaia di persone.

    Servirà a tal fine un negoziato approfondito e serio con il MIUR per completare il quadro delle regole per la mobilità, dando certezza e continuità al personale, anche al fine di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico. I nostri obiettivi: trasparenza, oggettività e omogeneità delle regole.