Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2017-18

In data 21 giugno u.s. è stata sottoscritta l’ipotesi di CCNI relativo alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2017-18, ora inviata agli organi di controllo per la prevista certificazione. In attesa della medesima le aree delle Istanze On Line per la presentazione delle domande saranno aperte dal 10 luglio al 20 luglio per la scuola Primaria e dell’Infanzia e dal 24 luglio al 2 agosto per la scuola Secondaria di primo e secondo grado.

Si richiama in particolare l’attenzione sull’art 7 dell’ipotesi contrattuale che ridetermina i casi per i quali è prevista la possibilità di richiedere l’assegnazione provvisoria per il personale docente e sul successivo art. 8 che elenca le precedenze previste per il personale che richiede utilizzo o assegnazione.

Si rammenta inoltre che, ai sensi dell’art 8, comma 5, dell’OM 221/17, al personale in attesa di sentenza definitiva in ordine al contenzioso derivato dalle operazioni di mobilità 2016-17 va garantita la possibilità di permanere in via provvisoria nella provincia o nell’ambito assegnato dalla sentenza.

Le operazioni di utilizzo e assegnazioni dovranno concludersi inderogabilmente entro il 31 agosto 2017, come previsto dall’art 9 dell’ipotesi contrattuale.

Il MIUR ha stabilito i tempi per la presentazione delle domande con la nota 28578 del 27 giugno 2017.

Docenti

  • scuola dell’Infanzia: dal 10 luglio al 20 luglio 2017 (tramite le Istanze On Line)
  • scuola Primaria: dal 10 luglio al 20 luglio 2017 (tramite le Istanze On Line)
  • scuola Secondaria di I e di II grado: dal 24 luglio al 2 agosto 2017 (tramite le Istanze On Line)
  • licei musicali (discipline specifiche): (in attesa di definizione)
  • insegnanti di religione cattolica: (in attesa di definizione)

Personale ATA

  • in attesa di definizione

 

 

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2017-18

 

Dopo un lungo e animato confronto tra MIUR e Sindacati, è stato sottoscritto il CCNI relativo alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2017/2018.

Per l’amministrazione erano presenti la dott.ssa Maria Maddalena Novelli, la dott.ssa Rosa Di Pasquale e il dott. Giuseppe Bonelli.

La delegazione Snals-Confsal era composta dal vicesegretario Irene Tempera  e da Antonio Albano.

In apertura l’amministrazione ha presentato la bozza dell’art. 7

“Assegnazioni provvisorie del personale docente”, riformulata su proposta pressante della delegazione SNALS-Confsal unitamente alle altre sigle sindacali presenti. Ha infatti comunicato la volontà di recedere in merito al vincolo triennale di permanenza nella provincia di nomina, come richiesto con forza dallo SNALS-Confsal e da tutti  gli altri Sindacati nel precedente incontro del 13 giugno.

La bozza riformulata presentava, comunque, delle restrizioni che riducevano notevolmente la platea dei docenti destinatari delle assegnazioni provvisorie. In particolare la delegazione SNALS-Confsal e quelle  delle altre OO.SS.  hanno contestato  il secondo paragrafo dell’art. 7 in cui era dichiarato che la possibilità di fare domanda di Assegnazione provvisoria veniva  subordinata ai motivi previsti dal comma 1: “qualora siano sopravvenuti, dopo la scadenza prevista per la presentazione dell’istanza di mobilità i motivi di cui al punto 1”. È stata fatta, inoltre, ferma opposizione anche alla proposta dell’amministrazione che prevedeva la possibilità di chiedere l’assegnazione provvisoria interprovinciale soltanto per coloro che “nelle operazioni di mobilità abbiano ottenuto il trasferimento in una provincia diversa da quella per la quale avevano chiesto di usufruire delle precedenze previste dall’art. 13 del CCNI dell’11 aprile 2017”. Anche questa proposta riduceva notevolmente la platea dei docenti aventi titolo a fare domanda.

La delegazione SNALS-Confsal, inoltre, ha ribadito la richiesta del segretario generale, già rivolta in via ufficiosa al ministro, di spostare dal 31 agosto all’inizio delle lezioni i termini per concludere le operazioni relative alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

Inoltre ha rappresentato quanto segue:

  • pur esprimendo apprezzamento per l’apertura dell’amministrazione sullo sblocco del vincolo triennale di permanenza nella provincia di nomina, ha chiesto ed ottenuto l’allargamento della platea dei docenti aventi diritto alle assegnazioni provvisorie, sia in ambito provinciale che in ambito interprovinciale;
  • ha chiesto e ottenuto che nell’art. 8 “Precedenze nelle operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria” alla lettera h) venisse scorporata in sequenza la precedenza di “solo figlio/a individuato come referente unico che presta assistenza al genitore”;
  • ha chiesto, inoltre, di contemplare le assegnazioni provvisorie anche in ambito comunale per le città metropolitane ove sono presenti numerose aree subcomunali; ma su questo punto l’amministrazione è rimasta ferma nel suo diniego;
  • sempre riguardo all’art. 8, la delegazione SNALS-Confsal ha constatato con soddisfazione che sono state recepite le proprie richieste relative alla lettera l) che interessa: “lavoratrici madri e lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età superiore a sei anni e inferiore a dodici anni limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali. Sono presi in considerazione i figli che compiono i dodici anni tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il movimento”.
  • La precedenza per gli “affini”, nel testo presentato, è stata posta per ultima, alla lettera m).

In definitiva, la delegazione SNALS-Confsal con determinazione è riuscita a superare tutti i vincoli frapposti al tavolo dall’amministrazione e ha firmato il CCNI.

 

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, passaggio docenti da ambito a scuola, discipline specifiche licei musicali: incontro al MIUR

Il 18 maggio si è tenuto al MIUR un incontro con il seguente o.d.g.:

  • Proposta ipotesi CCNI utilizzazioni relativo all’a.s. 2017/18;
  • Indicazioni operative per il passaggio da Ambito a Scuola.

Inoltre, all’ordine del giorno è stata aggiunta, a seguito della richiesta congiunta di SNALS-Confsal, FLC Cgil, CISL Scuola e UIL Scuola RUA, la problematica della distribuzione delle cattedre di organico di diritto delle discipline specifiche nei diversi licei musicali.

Il primo punto all’o.d.g., relativo al CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente ed educativo per l’a.s. 2017-18 sarà trattato a partire da martedì 23/5 p.v.

È stata trattata, nel pomeriggio di oggi, la parte di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2017-18 inerente il personale ATA (leggi più avanti).

Sulle indicazioni operative per il passaggio del personale docente da ambito a scuola, l’Amministrazione ha chiesto alle OO.SS., che non avevano condiviso alcuni contenuti della nota n. 16977/17, di esprimere quali fossero le criticità.

A tal proposito la delegazione SNALS-Confsal ha:

  • affermato con forza l’inaccettabilità della emanazione, da parte dell’Amministrazione di una nota applicativa di un contratto – peraltro ancora in ipotesi -, senza un proficuo e preventivo confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie;
  • evidenziato i punti di non condivisione sui contenuti della citata nota;
  • richiesto sostanziali modifiche alla stessa;
  • proposto che le operazioni di competenza degli USR, previste al comma 8, dell’Ipotesi di CCNI sul passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2017-18 che recita “a tal fine, l’ufficio scolastico procede secondo il punteggio dei relativi elenchi per graduatorie”, siano effettuate con convocazione degli interessati, ovviamente in ordine di punteggio. Ciò consentirebbe di evitare il grave malcontento del personale docente interessato, manifestatosi lo scorso anno, a seguito dell’effettuazione delle operazioni d’ufficio, in base alla tabella di viciniorità.

Per quanto attiene la parte dei licei musicali, lo SNALS-Confsal e le altre OO.SS. si sono battute per l’emanazione di una specifica nota da parte del MIUR, in relazione alla mobilità professionale verso le discipline specifiche dei licei musicali.

In particolare, la delegazione SNALS-Confsal, anche in considerazione delle situazioni di disagio evidenziate dalle strutture provinciali e regionali del sindacato, è intervenuta sulla bozza predisposta dall’Amministrazione, cercando, insieme alle altre OO.SS., in un lunghissimo confronto, di integrare le proposte dell’Amministrazione, fornendo indicazioni chiare. In tempi brevissimi, forse in giornata, dovrebbe essere emanata una specifica nota. L’obiettivo perseguito dalla nostra e dalle altre organizzazioni sindacali è quello di ottenere la stabilizzazione del maggior numero possibile di docenti dei licei musicali, favorendo, così, sia i passaggi previsti dal CCNI della mobilità, sia le nomine in ruolo.

Lo SNALS-Confsal ha evidenziato il fatto che molte province hanno ottenuto l’istituzione dei licei musicali con un anno di ritardo rispetto alle altre e, conseguentemente, fruendo di un organico meno ampio, si potrebbero creare situazioni di disparità e malcontento del personale interessato, aspirante al passaggio sulle discipline specifiche dei licei musicali, dopo anni di utilizzo.

La nota concordata fornirà, inoltre, alcune dettagliate istruzioni operative per l’attuazione dei commi 9 e 10 dell’art. 4 del CCNI 11/4/2017 (mobilità a.s. 2017-18).

CCNI Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie riferito al personale ATA a.s. 2017-18

Si è svolto nel pomeriggio odierno, il confronto teso a definire la parte riferita al personale ATA del CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2017-18.

Nel corso dell’incontro è stato esaminato l’intero articolato e le annesse tabelle di valutazione e si è convenuto di non apportare modifiche rispetto all’impianto definito per l’attuale anno scolastico, riservandosi, nel contempo, solo una riflessione sul sistema delle precedenze da rendere, come consuetudine, omogeneo con quello che si definirà per il personale docente ed educativo.

 

Accordo regionale sulle Utilizzazioni ed Assegnazioni Provvisorie

L’anno 2016 il giorno 4 agosto, presso l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia in Milano, in sede di negoziazione decentrata a livello regionale tra la delegazione di parte pubblica ed i rappresentanti della delegazione sindacale, le parti concordano che l’ipotesi di Contratto Integrativo Nazionale concernente le Utilizzazioni e le Assegnazioni Provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2016-17, in corso di formalizzazione, viene integrata dall’Accordo riportato in allegato.

 

Allegato

Ipotesi del CCNI Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie

Sottoscritta al MIUR il 15 giugno

Nella mattinata del 15 giugno 2016, si è conclusa al MIUR, al termine di un serrato confronto, la definizione della Ipotesi di CCNI per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA, per l’a.s. 2016-17.

Nell’invitarvi ad un’attenta lettura dell’Ipotesi integrale di CCNI appena sottoscritta, vi segnaliamo soltanto alcuni aspetti salienti della stessa.

All’art. 2 – DOCENTI DESTINATARI DELLE UTILIZZAZIONI – sono stati effettuati, rispetto all’analogo CCNI per assegnazioni e utilizzazioni provvisorie per l’a.s. 2015-16, (non ancora sottoscritto in via definitiva in quanto non è ancora terminato l’iter di verifica dello stesso, da parte di Funzione Pubblica e MEF) alcune modifiche o inserimenti. Sono stati inseriti, tra gli aventi titolo a produrre domanda, al comma 1 punto G, i docenti già titolari delle dotazioni organiche di sostegno della scuola Secondaria di II grado che non abbiano potuto ottenere la conferma sulla propria sede di servizio. Inoltre, al punto L, è stata prevista la possibilità, per i docenti titolari su insegnamento curriculare, di chiedere l’utilizzo oltre che sui posti istituiti presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie, anche sulle sedi di organico dei CPIA e sui posti relativi ai percorsi di II livello, previsti dal DPR 263/2012. Al comma 4 è stato previsto, limitatamente al personale docente immesso in ruolo ai sensi del comma 96 lettera B dell’art. 1 della L. 107/2015, che non abbia ottenuto un ambito di titolarità al termine della fase C – allegato 1 CCNI 8 aprile 2016, e sia rimasto assegnato alla provincia di immissione in ruolo che lo stesso, limitatamente all’a.s. 2016-17, sia assegnato d’ufficio, anche in soprannumero, ad una sede, al termine delle operazioni previste dal CCNI 15 giugno 2016.

Al comma 6 si prevede, per il titolare di cattedra costituita su più scuole, il completamento nella scuola di titolarità, qualora nella stessa si determini la necessaria disponibilità di ore. Al comma 7 sono state previste specifiche norme per i docenti di religione cattolica nei casi di riduzione, nella scuola di servizio, dell’orario obbligatorio di insegnamento fino ad 1/5. Gli stessi, nel caso non completino l’orario in tale scuola, sono utilizzati nell’ambito della stessa in attività specifiche, dando priorità alle supplenze temporanee. Nel caso di docenti in servizio su più scuole, (insegnanti di religione cattolica), effettueranno tali ore nella scuola in cui si è verificata la riduzione. In assenza di ore in tale ultima, le ore di completamento saranno effettuate nella I sede di servizio. Il docente in servizio su più scuole completerà l’orario nella I scuola, nel caso si determini la disponibilità di ore. Al comma 11, sempre per gli insegnanti di religione cattolica di ruolo, è stata prevista la possibilità di utilizzo, ai sensi del comma 3 dell’art. 2, del CCNI per gli insegnanti incorsi nel provvedimento di cui al comma 3 dell’art. 4 L. 186/03 (revoca dell’idoneità).

All’art. 3 – CONTRATTAZIONE DECENTRATA REGIONALE: CRITERI PER LA DETERMINAZIONI DELLE DISPONIBILITÀ – in relazione agli accordi da effettuarsi a livello regionale per la definizione del quadro complessivo di tutte le disponibilità, si prevede una distinzione tra i posti vacanti in organico dell’autonomia e quelli derivanti dall’adeguamento dello stesso all’organico di fatto.

All’art. 5 – CRITERI DI ARTICOLAZIONE DELLE UTILIZZAZIONI – al comma 7 è stata inserita la possibilità, per un più ampio utilizzo del personale appartenente a posti o classi di concorso in esubero, di prevedere un numero di provvedimenti di messa a disposizione sul potenziamento dell’offerta formativa delle autonomie scolastiche, pari all’eccedenza di personale. Inoltre, al comma 9, è stato ribadito che le utilizzazioni dei docenti di sostegno di II grado sono effettuate senza distinzione di area disciplinare, prevedendo il riparto dei posti che residuano al termine delle operazioni di utilizzazione, nelle 4 aree disciplinari, proporzionalmente alle disponibilità iniziali di ciascuna area, come previsto all’art. 3 comma 1 del CCNI.

All’art. 6 bis – UTILIZZAZIONE DEL PERSONALE NEI LICEI MUSICALI E COREUTICI – al comma 1 è stato previsto l’utilizzo, nei licei musicali e coreutici per gli insegnamenti di nuova istituzione, anche l’applicazione del medesimo articolo ai docenti assunti a tempo indeterminato nell’a.s. 2015/16. Al comma 11 è stata prevista la possibilità di conferma, con priorità sul posto o quota oraria assegnata nell’a.s. 2015-16, estendendo tale norma agli assunti a tempo indeterminato nell’a.s. 2015/2016, che hanno diritto, a domanda, alla conferma, con priorità, su posto e sulla quota oraria assegnata nell’a.s. 2015-16.

Inoltre al comma 12, nel caso di ore disponibili inferiori alla richiesta di conferma nella specifica disciplina, rispetto all’a.s. 2015-16, è stata prevista l’individuazione degli aventi titolo alla conferma, sulla base degli anni di effettivo servizio prestato nel liceo musicale richiesto, nella medesima disciplina; in caso di concorrenza, sulla base dei titoli previsti dalla tabella relativa alla mobilità professionale del CCNI 8 aprile 2016. Al comma 13 si precisa che sulle ulteriori disponibilità gli utilizzi sono effettuati anche per completare l’orario dei docenti confermati, in base alla posizione occupata in graduatoria, compresi i docenti titolari in altra provincia (dando priorità agli appartenenti a classi di concorso in esubero). Nell’ordine delle operazioni dei licei musicali si precisa, nella nota, che la titolarità nella provincia o fuori dalla provincia è riferita all’a.s. 2016-17.

All’art. 7 – ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL PERSONALE DOCENTE – al comma 1, nell’individuazione di coloro che hanno titolo a richiedere l’assegnazione provvisoria, è stato precisato che la stessa può essere richiesta da tutti i titolari di ogni ordine e grado, ivi compresi i titolari di ambito, che siano in possesso dei motivi previsti l’effettuazione di tale richiesta e cioè:

  • ricongiungimento al coniuge o al convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificati anagrafici;
  • ricongiungimento ai figli o agli affidati con provvedimento giudiziario;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento ai genitori.

È stato inoltre previsto, analogamente a quanto veniva già indicato (nei precedenti CCNI), che i nominati a tempo indeterminato, con decorrenza giuridica coincidente o successiva all’inizio dell’a.s. 2016-17, non possono produrre domanda di assegnazione provvisoria. È stato, inoltre ribadito, al comma 6, (allorché si prevede la possibilità di assegnazione provvisoria per tutto il personale assunto con decorrenza giuridica dall’a.s precedente a quello per cui si effettuano le operazioni di assegnazione provvisoria) che tale norma riguarda anche i titolari di ambito.

Al comma 12 è stato chiarito che le operazioni di assegnazione provvisoria possono essere effettuate sia sui posti dell’organico dell’autonomia che su quelli di adeguamento all’organico di fatto (art. 1 comma 69 L. 107/2015).

Inoltre al comma 13, dopo aver confermato lo scambio di cattedra o posto tra coniugi anche tra provincie diverse, è stata introdotta dato il carattere straordinario delle operazioni di mobilità relative all’a.s. 2016-17, al termine delle operazioni e a richiesta degli interessati, la possibilità di scambio tra due docenti del medesimo insegnamento, che abbiano prodotto domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale e non l’abbiano ottenuta. In tale comma però si precisa che, successivamente, di intesa con le OO.SS., il MIUR fornirà indicazioni agli uffici, per assicurare trasparenza e omogeneità della suddetta procedura. Anche tale possibilità di scambio tra due docenti abilitati e titolari dello stesso insegnamento, sarà sottoposto alla contrattazione regionale per regolare le modalità di attuazione di tale scambio.

All’art. 8 – PRECEDENZE NELLE OPERAZIONI DI UTILIZZAZIONE E DI ASSEGNAZIONE PROVVISORIA – al punto II – PERSONALE TRASFERITO D’UFFICIO NEGLI ULTIMI 8 ANNI RICHIEDENTE IL RIENTRO NELLA SCUOLA O ISTITUTO DI PRECEDENTE TITOLARITÀ, l’aggiornamento della data relativa al personale docente che beneficia di tale possibilità, cioè il personale, trasferito d’ufficio quale soprannumerario, a domanda condizionata ovvero d’ufficio a partire dall’a.s. 2008-09, che abbia richiesto di essere utilizzato nella scuola di precedente titolarità; ciò per il personale che abbia richiesto tale rientro a partire dall’a.s. 2008-09 e/o successivi.

Al punto IV – ASSISTENZA – alla lettera G, è stato previsto l’inserimento del personale docente destinatario dell’art. 33, commi 5 e 7 della L. 104/92, che sia genitore, anche adottante o chi eserciti legale tutela, di soggetto con disabilità in situazione di gravità. Inoltre, alla lettera H è stato inserito il personale docente, destinatario dell’art. 33, commi 5 e 7 della L. 104/92, che sia coniuge di soggetto con disabilità o figlio unico o individuato come referente unico che presta assistenza al genitore.

Al punto L, è stata elevata da 3 a 6 anni, per effetto della nuova normativa, l’età relativa ai figli delle lavoratrici madri e lavoratori padri, anche adottivi o affidatari, per fruire della precedenza prevista in tale punto.

Inoltre, al punto M, è stata prevista una nuova precedenza per le lavoratrici madri e i lavoratori padri, anche adottivi o affidatari, con prole di età superiore a 6 anni e inferiore a 12 anni, limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Al punto 7 – PERSONALE CHE RICOPRE CARICHE PUBBLICHE NELLE AMMINISTRAZIONI DEGLI ENTI LOCALI (limitatamente alla fase delle assegnazioni provvisorie), è stata inserita una nota 3 che prevede l’inserimento, tra i beneficiari di questa precedenza delle consigliere e dei consiglieri di parità nazionali, regionali e provinciali.

Personale ATA

Per quanto attiene al personale ATA, le modifiche, oltre a quelle ovvie relative a variazioni di data e di anno scolastico, riguardano precipuamente gli artt. 12, 13 e 18.

All’art. 12 – CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ DEL PERSONALE ATA – si prevede, al comma 2, in merito al quadro complessivo delle disponibilità che esso deve ricomprendere una o più tra quelle derivanti da esigenze specifiche connesse alla realtà territoriale e da particolari necessità di funzionamento delle singole istituzioni scolastiche ed educative correlate ai nuovi compiti previsti in relazione alle procedure amministrative collegate ai processi di riforma previsti dalla normativa vigente quali: programmazione delle attività di formazione rivolte per il personale ATA, adempimenti amministrativi a carico delle istituzioni scolastiche relativi ad atti per cessazioni dal servizio, contributi e pensioni, progressioni e ricostruzioni di carriera, trattamento di fine rapporto del personale, esigenze di supporto amministrativo per l’apertura pomeridiana delle scuole, incremento dell’alternanza scuola-lavoro con particolare riferimento alla costruzione del libretto telematico, individuazione del fabbisogno di attrezzature e di infrastrutture materiali, nonché sugli ulteriori atti non strettamente connessi alla gestione della singola istituzione scolastica e che possono, pertanto, svolti da reti di scuole in base a specifici accordi comunicati agli Uffici scolastici territoriali di competenza, ivi comprese le esigenze legate alla istruzione per gli adulti, nonché l’utilizzazione degli assistenti tecnici in istituzioni scolastiche di grado, ordine o tipo diverso dalla scuola di titolarità, per esigenze di funzionamento dei laboratori.

All’art. 13 – ULTERIORI CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ RIFERITI AL PROFILO DI DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI, al comma 1, viene enunciato che la contrattazione decentrata regionale definisce il quadro delle disponibilità in cui comprendere una o più disponibilità connesse ad esigenze di supporto a specifiche attività, con riguardo alle competenze delineate nell’ambito organizzativo delle istituzioni scolastiche in relazione alle esigenze e finalità delineate nel comma 2, dell’art. 12, anche con riferimento alla gestione comune di funzioni e di attività amministrative, nonché alla realizzazione di progetti o di iniziative di interesse territoriale, da definire sulla base di accordi tra autonomie scolastiche di un medesimo ambito territoriale, definiti “accordi di rete”.

È fatta salva, comunque, l’utilizzazione a domanda nella sede di precedente titolarità del DSGA soprannumerario per effetto dell’applicazione dell’art. 4, comma 70, della Legge n. 183/2011 in luogo della reggenza. In subordine, tali posti sono disponibili per l’utilizzazione di eventuale, ulteriore, personale in esubero.

È consentita, altresì, l’utilizzazione del personale in esubero per sostituzione nelle istituzioni scolastiche per assenze prevedibili fino al termine dell’anno scolastico o delle attività didattiche.

All’art. 18 – PRECEDENZE NELLE OPERAZIONI DI UTILIZZAZIONE E DI ASSEGNAZIONE PROVVISORIA – si prevede al punto II – PERSONALE TRASFERITO D’UFFICIO NEGLI ULTIMI 8 ANNI RICHIEDENTE IL RIENTRO NELLA SCUOLA O ISTITUTO DI PRECEDENTE TITOLARITÀ, l’aggiornamento della data relativa al personale che beneficia di tale possibilità, cioè il personale, trasferito quale soprannumerario, a domanda condizionata ovvero d’ufficio a partire dall’a.s. 2008-09, che abbia richiesto di essere utilizzato nella scuola di precedente titolarità; ciò per il personale che abbia richiesto tale rientro a partire dall’a.s. 2008-09 e/o successivi.

Al punto IV – ASSISTENZA – alla lettera F è stato previsto l’inserimento della precedenza per il personale ATA destinatario dell’art. 33, commi 5 e 7 della L. 104/92, che sia genitore, anche adottante o chi eserciti tutela legale, di soggetto con disabilità in situazione di gravità. Inoltre, alla lettera G è stato inserito il personale ATA, destinatario dell’art. 33, commi 5 e 7 della L. 104/92, che sia coniuge di soggetto con disabilità o figlio unico o individuato come referente unico che presta assistenza al genitore.

Al punto I, è stata elevata da 3 a 6 anni l’età relativa ai figli delle lavoratrici madri e lavoratori padri, anche adottivi o affidatari, per fruire della precedenza prevista in tale punto.

Inoltre, al punto L è stata prevista una nuova precedenza per le lavoratrici madri e i lavoratori padri, anche adottivi o affidatari, con prole di età superiore a 6 anni e inferiore a 12 anni, limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Al punto 7 – PERSONALE CHE RICOPRE CARICHE PUBBLICHE NELLE AMMINISTRAZIONI DEGLI ENTI LOCALI (limitatamente alla fase delle assegnazioni provvisorie), è stata inserita una nota 5 che prevede l’inserimento, tra i beneficiari di questa precedenza delle consigliere e dei consiglieri di parità nazionali, regionali e provinciali.

Per quanto attiene le tabelle di valutazione, le stesse sono quelle di cui al CCNI per la mobilità 8/4/2016, senza apportare alle stesse nessuna modifica.

La posizione della delegazione SNALS-Confsal

La nostra Delegazione si è battuta, con fermezza e determinazione per:

  • realizzare la maggior tutela possibile del personale;
  • far prevedere, nel quadro delle disponibilità per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, sia i posti dell’organico dell’autonomia che quelli previsti dall’art. 1 comma 69 della L. 107/2015 (adeguamento dell’organico di fatto);
  • garantire le stesse possibilità per tutti i docenti, ivi compresi i titolari di ambito, di assegnazione provvisoria su scuola e non su ambiti;
  • aggiornare le precedenze relative alle lavoratrici madri e ai lavoratori padri, adeguando alle nuove norme, l’età prevista per i figli, al fine di beneficiare di tali precedenze, (estendendola ai genitori con figli fino a 6 anni); prevedere, una successiva precedenza, ai soli fini delle assegnazioni provvisorie interprovinciali, per i genitori con prole di età superiore a 6 anni e inferiore a 12.

Resta fermo il nostro impegno a sollecitare l’iter di verifica contabile e normativa della Ipotesi di CCNI, prevista dal D.Lvo 165/2001, come integrato dal Decreto 150/2009.

Presentazione delle domande

Qualora le verifiche sopra citate dovessero comportare tempi troppi lunghi si verificherà le possibilità di presentazione delle domande prima del completamento di tale iter, in modo da dare agli interessati i tempi adeguati per la presentazione delle stesse e all’Amministrazione la possibilità di esame delle domande ed effettuazione delle relative operazioni.

Ovviamente sarà nostra cura tenervi informati sugli esiti del successivo iter.

Allegato

Firma a cinque per il contratto integrativo sulla mobilità annuale

Mobilità annuale, firmato il CCNI
più tutele per il personale

Roma, 16 giugno 2016

Firma a cinque per il contratto integrativo sulla mobilità annuale. A sottoscriverlo la mattina del 15 giugno al MIUR tutti i Sindacati scuola rappresentativi: SNALS Confsal, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Gilda Unams.

Il contratto sottoscritto completa, ampliandoli e perfezionandoli ulteriormente, gli elementi di tutela del personale in tema di mobilità. Un altro passo in avanti che consentirà il massimo delle possibilità di spostamento dei docenti anche sui posti disponibili per un solo anno scolastico.

I provvedimenti di assegnazione provvisoria saranno tutti effettuati sulle singole scuole in cui vi siano posti disponibili.

Resta ora da affrontare il problema più importante e urgente: portare a soluzione negoziale il passaggio dei docenti titolari di ambito alle singole scuole. L’obiettivo è assicurare il massimo di obiettività e trasparenza a operazioni che riguarderanno migliaia di persone.

Servirà a tal fine un negoziato approfondito e serio con il MIUR per completare il quadro delle regole per la mobilità, dando certezza e continuità al personale, anche al fine di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico. I nostri obiettivi: trasparenza, oggettività e omogeneità delle regole.

 

 

Accordo sulle
utilizz. e ass. provv. del personale
docente, educativo e ATA
delle istituzioni scolastiche statali
della Lombardia a.s. 2015-16

Dalla Direzione Generale
dell’USR per la Lombardia
Ufficio VII

Prot n° MIUR.AOODRLO 9622
Milano, 20 luglio 2015

I – CRITERI PER LA DEFINIZIONE DEI QUADRI PROVINCIALI DELLE DISPONIBILITÀ

  1. Anche a seguito delle assegnazioni dei posti relativi all’adeguamento dell’organico di diritto alla situazione di fatto, gli UU.SS.TT. determineranno il quadro complessivo delle disponibilità finalizzate alle operazioni di utilizzazione e di assegnazione provvisoria, comprendenti
    1. tutti i posti e le cattedre a qualsiasi titolo disponibili fino al 31 agosto 2016, ma non vacanti (ivi comprese le cattedre orario esterne determinate dall’abbinamento degli spezzoni orari comunque residuati);
    2. tutti gli spezzoni, di qualsiasi provenienza, disponibili fino al 31 agosto 2016, ivi compresi quelli inferiori a 7 ore.

    I posti vacanti e disponibili dopo le operazioni di mobilità per l’a.s. 2015/16, visto il piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge 107/2015, sono utilizzabili per la mobilità annuale solo con riferimento alle operazioni provinciali. Al fine di garantire l’assegnazione di una sede provvisoria al personale docente neo assunto, saranno utilizzabili anche i posti non vacanti ma disponibili per l’intero anno scolastico, qualora gli stessi siano stati lasciati liberi da personale di ruolo utilizzato o in assegnazione provvisoria sui posti della medesima provincia vacanti e disponibili al 31 agosto; tali posti non saranno invece utili per i movimenti interprovinciali, come previsto dalla nota del 16 luglio 2015, prot. DGPER 21129.
    Il quadro delle disponibilità sarà fatto oggetto di apposita informativa alle OO.SS. territoriali. Si precisa che nelle disponibilità andranno conteggiati anche tutti i posti, le cattedre o gli spezzoni che derivino da provvedimenti di competenza dei dirigenti scolastici, purché presumibilmente disponibili fino al termine dell’anno scolastico 2015-16.

  2. Le disponibilità così determinate, integrate da tutte le ulteriori disponibilità che sopraggiungano prima dell’inizio delle operazioni, sono utili ai fini di tutte le operazioni previste dal CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione e dal presente accordo. Le eventuali disponibilità a qualsiasi titolo sopraggiunte – purché prima dell’inizio delle operazioni di conferimento degli incarichi a tempo determinato – dopo l’inizio delle operazioni della specifica fase prevista dall’allegato 3 al CCNI potranno essere utilizzate esclusivamente per consentire il rientro nella scuola di precedente titolarità a coloro che abbiano presentato domanda di utilizzazione in detta sede, anche rispetto al personale nei confronti del quale sia già stato disposto un provvedimento di utilizzazione o di assegnazione provvisoria su altra sede all’interno della provincia con decorrenza 1° settembre 2015. Tale operazione non comporta l’eventuale rifacimento di altre operazioni già effettuate, viene disposta d’ufficio e prevale su qualsiasi altra richiesta effettuata dall’interessato all’interno della medesima provincia.

II – MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI

  1. Gli UU.SS.TT., informate le OO.SS. di cui all’art. 5, c. 1, CCNL 29 novembre 2007, acquisiranno le disponibilità con le strumentazioni e le modalità messe a disposizione dal sistema informativo del MIUR. I calendari delle operazioni e le relative graduatorie saranno pubblicate sui siti istituzionali degli UU.SS.TT.
  2. Le fattispecie non disciplinate dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione, e previste soltanto dal presente accordo regionale, saranno oggetto di operazioni successive rispetto a tutti i movimenti previsti nel CCNI. Pertanto, le operazioni di seguito indicate vengono effettuate dopo tutti i movimenti previsti nel CCNI, ivi comprese le assegnazioni provvisorie interprovinciali; il soddisfacimento della richiesta di mobilità secondo il presente accordo annulla l’eventuale movimento già ottenuto sulla base del CCNI.

III – DESTINATARI DEGLI UTILIZZI

  1. In aggiunta al personale destinatario dei provvedimenti di utilizzo previsto dal CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione, è destinatario degli utilizzi:
    1. il personale titolare nella medesima o in altra sede che chiede l’utilizzo su posti di ex CTP o scuole carcerarie – ora ricondotti nella struttura ordinamentale dei CPIA – su posti di scuola ospedaliera ovvero su ogni altra disponibilità di durata annuale, risultante da attività progettuali o sperimentali autorizzate dall’Amministrazione Centrale e regionale o previste dai relativi ordinamenti, nonché i docenti appartenenti a classi di concorso in esubero, per le quali le disponibilità provinciali non siano sufficienti a garantire il riassorbimento dell’esubero stesso, e per questo motivo utilizzati su progetto;
    2. il personale docente titolare su posto di sostegno, speciale, metodo Montessori o Pizzigoni, compresi i neo-assunti, che chiede di essere utilizzato, per continuità didattica, nella sede di servizio a qualunque titolo occupata nell’anno precedente;
    3. il personale docente proveniente dal ruolo speciale, soprannumerario sull’organico di diritto per soppressione del posto speciale, che chiede di essere utilizzato sui posti comuni nella stessa scuola;
    4. il personale docente di ruolo non specializzato, in servizio nel corrente anno scolastico su posto di sostegno, che per continuità chiede di essere confermato su posto di sostegno nella medesima scuola o, esclusivamente in caso di assenza di disponibilità, in altra scuola della medesima provincia e nel medesimo ordine e grado; detta operazione, in quanto residuale rispetto alle altre operazioni di utilizzazione sul sostegno, può essere effettuata esclusivamente dopo aver proceduto agli accantonamenti numerici previsti per nomine a tempo indeterminato e determinato dei docenti specializzati.
  2. I docenti della scuola Primaria, già titolari dell’insegnamento di lingua inglese, divenuti titolari su posto comune nella medesima istituzione scolastica, possono inoltrare domanda di utilizzo per posto di lingua straniera direttamente al dirigente scolastico che, avendo provveduto in merito, segnalerà all’Ufficio territoriale la disponibilità sopraggiunta di posto comune.
  3. A conclusione delle operazioni previste dal CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione, e comunque entro l’avvio delle procedure per l’individuazione degli aventi titolo alla stipula dei contratti a tempo determinato, saranno disposti – a cura degli Uffici territoriali ai quali sono state inoltrate le richieste – scambi di posti tra coniugi o conviventi a condizione che entrambi appartengano allo stesso ruolo e profilo, alla stessa tipologia di posto o cattedra e/o ambito disciplinare. Nei casi in cui si chieda lo scambio tra province diverse (comunque interne alla Lombardia), le richieste dovranno essere presentate agli Uffici territoriali delle rispettive province, che le esamineranno di concerto.
  4. È assicurata la precedenza nell’utilizzo presso gli ex CTP – ricondotti nella struttura ordinamentale dei CPIA – a prescindere dal punteggio, nell’ordine:
    1. al personale docente e ATA, titolare e in servizio presso un CTP, che chieda di essere utilizzato presso altro CTP del medesimo CPIA;
    2. al personale docente e ATA in servizio presso i CTP nell’a.s. 2014-15;
    3. al personale docente e ATA che abbia già prestato servizio per almeno un anno nell’ultimo triennio presso i CTP.
  5. Per quanto riguarda le utilizzazioni sulle discipline musicali previste dai piani di studio dei Licei musicali di cui all’art. 7 del DPR 15 marzo 2010, n° 89, si rimanda a un’apposita Intesa che sarà sottoscritta entro 5 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo da parte di questa Direzione Generale e dalle Organizzazioni Sindacali regionali di cui all’art. 5, c. 1, CCNL 29 novembre 2007. Tutte le comunicazioni relative a tali operazioni avverranno esclusivamente tramite pubblicazione sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia (www.istruzione.lombardia.gov.it).
  6. IV – CRITERI DI EFFETTUAZIONE DELLE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE – PERSONALE DOCENTE

    1. Conformemente a quanto previsto dal CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione, l’assegnazione provvisoria può essere richiesta, oltre che per il posto o classe di concorso di titolarità, anche per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si riscontri il possesso del titolo valido per la mobilità professionale.

      Limitatamente alle operazioni gestite manualmente, le istanze saranno trattate secondo il seguente ordine di priorità:
      I fase – personale titolare sulla classe di concorso e sul posto richiesto;
      II fase – personale titolare su altra classe di concorso del medesimo grado di istruzione (solo per la scuola Secondaria);
      III fase

      1. personale titolare nella scuola dell’Infanzia che chieda l’assegnazione provvisoria su posti di scuola Primaria o viceversa;
      2. personale titolare sulla scuola Secondaria di I grado che chieda l’assegnazione provvisoria su classe o classi di concorso della scuola Secondaria di II grado e viceversa;

      IV fase

      1. personale titolare sulla scuola Primaria o dell’Infanzia che chieda l’assegnazione provvisoria su posti di scuola Secondaria di I o di II grado;
      2. personale titolare sulla scuola Secondaria di I o di II grado che chieda l’assegnazione provvisoria su posti di scuola Primaria o dell’Infanzia.

      All’interno di ciascuna fase la priorità è data dalla tipologia di precedenza cui l’aspirante ha diritto sulla base del CCNI sulle utilizzazioni per l’a.s. 2015-16 in corso di formalizzazione; all’interno di ciascuna precedenza (o in assenza di precedenza) vale il maggior punteggio; in caso di parità di punteggio prevale la maggiore età anagrafica.

    2. Le domande degli aspiranti cesseranno di essere prese in considerazione non appena una richiesta, nell’ordine di priorità sopra indicato, potrà essere accolta. L’eventuale disponibilità dell’aspirante ad essere assegnato su cattedra orario esterna nella scuola Secondaria sarà presa in esame, dopo la verifica della disponibilità di posto intero, per ogni preferenza espressa, prima di procedere all’analisi delle preferenze successive.

    FLC-CGIL
    CISL SCUOLA
    UIL SCUOLA
    SNALS – Confsal
    GILDA UNAM

    Per la parte pubblica
    Per il direttore generale
    Delia Campanelli

    Il dirigente
    Luca Volonté

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2015-16, previste nel solo Contratto Regionale

Dalla Direzione Generale
dell’USR per la Lombardia

Prot. n° MIUR AOODRLO R.U. 8292
Milano, 24 giugno 2015

A tutti gli interessati

Al sito Web

Oggetto: Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2015-16, non disciplinate dal relativo Contratto Collettivo Nazionale

Come è noto, la circolare del 19 maggio 2015, prot. DGPER 15379 detta indicazioni in merito a utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2015-16.

In proposito, sentite le organizzazioni sindacali di comparto, si fa presente che la presentazione delle domande per le fattispecie non disciplinate dal relativo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo, e contenute nel solo accordo regionale, non potrà ovviamente essere gestita tramite le Istanze on-line, ma dovrà avvenire in modalità cartacea (in carta libera, a prescindere da qualsivoglia modulistica); la domanda dovrà essere indirizzata all’Ufficio Scolastico territorialmente competente, per il tramite del dirigente scolastico, entro il 15 luglio per il personale docente – ivi compresi i docenti della scuola dell’Infanzia e Primaria – ed entro il 10 agosto per il personale ATA.

Si coglie l’occasione per rammentare che le fattispecie non disciplinate dal citato CCNI, ma contenute nell’apposito accordo regionale, saranno oggetto di operazioni successive rispetto a tutti i movimenti previsti nel CCNI.

Il dirigente
Luca Volonté

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2015-16

Dalla Direzione Generale dell’USR

Prot. n° MIUR AOODRLO R.U. 7249
Milano, 1° giugno 2015

Ai dirigenti
degli Uffici Scolastici Territoriali
della Lombardia

Al sito USR

Oggetto: Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2015-16

Si comunica che, con nota prot. n° 15379 del 19 maggio 2015, il MIUR ha comunicato le seguenti date di scadenza entro cui il personale interessato potrà presentare le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria:

  • personale docente di scuola dell’Infanzia e Primaria:
    dal 15 al 30 giugno tramite la modalità Istanze on-line;
  • personale docente di scuola Secondaria di I e II grado:
    dal 1° al 15 luglio tramite la modalità Istanze on-line;
  • personale educativo e docenti di Religione cattolica:
    dal 1° al 15 luglio tramite la modalità cartacea;
  • personale ATA:
    entro il 10 agosto tramite la modalità cartacea.

Ulteriori e più specifiche indicazioni saranno fornite con successive note.

Il dirigente
Luca Volonté