Le valutazioni dello SNALS-Confsal sul rinnovo dei contratti

 

Nel corso dell’incontro del 14 giugno al MIUR, la ministra Fedeli ha illustrato il percorso che l’Amministrazione intende seguire per giungere, d’intesa con la Funzione Pubblica, alla stesura dell’Atto d’indirizzo da inviare all’Aran per l’apertura del confronto in merito al rinnovo del contratto per il personale di Scuola, Università, Enti di Ricerca e Afam.

Questo percorso, ha chiarito la ministra, si concluderà entro la fine di giugno. Esso deve coinvolgere i rappresentanti sindacali delle categorie interessate che potranno dare il loro contributo di idee e proposte, fermo restante che rimane in capo al Miur e alla ministra la responsabilità finale della stesura del documento tecnico e politico che si concretizzerà nell’Atto di indirizzo. Ha anche anticipato che, per la prima volta, all’ARAN, al tavolo negoziale, sarà presente anche il rappresentante del MIUR.

Elvira Serafini, segretario generale SNALS-Confsal, ha apprezzato la scelta di metodo della ministra e ha evidenziato i punti che ritiene fondamentali per qualificare l’Atto d’Indirizzo al fine di affrontare le questioni contrattuali in un quadro di rispetto dell’autonomia attribuita alle istituzioni interessate al negoziato dalla Costituzione.

“Bene per il metodo scelto dalla ministra – ha dichiarato Elvira Serafini –, per la prima volta si sceglie di ascoltare i rappresentanti del personale per definire l’Atto di indirizzo. Ora si tratta di riempiere il documento di contenuti privilegiando obiettivi concreti e realizzabili che assicurino tutele normative e economiche per tutto il personale di Scuola, Università, Ricerca, Afam e dirigenti scolastici”.

“Noi, come SNALS-Confsal – ha concluso Serafini –, daremo il nostro contributo per valorizzare in sede contrattuale le funzioni del personale, anche in un quadro di rafforzamento dei livelli contrattuali di ogni singola istituzione in cui esso opera”.

Atto di indirizzo del MIUR per il 2017

ATTO di INDIRIZZO
concernente l’individuazione delle priorità politiche

del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
per l’anno 2017

INDICE

Priorità politica 1
MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA SCOLASTICO: FORMAZIONE INIZIALE/RECLUTAMENTO, FORMAZIONE IN SERVIZIO, AUTONOMIA E VALUTAZIONE

Priorità politica 2
INCLUSIONE SCOLASTICA: PER UN’OFFERTA FORMATIVA PERSONALIZZATA E INCLUSIVA

Priorità politica 3
POTENZIAMENTO E MIGLIORAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ATTRAVERSO L’INNO­VAZIONE DIDATTICA IN UNA DIMENSIONE INTERNAZIONALE

Priorità politica 4
ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA NAZIONALE PER LA RICERCA

Priorità politica 5
AUTONOMIA RESPONSABILE DELLE ISTITUZIONI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE E DELLA RICERCA

Priorità politica 6
INVESTIRE SUL CAPITALE UMANO NEL SETTORE DELLA FORMAZIONE SUPER/ORE IN UNA PROSPETTIVA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E DI SEMPLIFICAZIONE DELLE NORME

Priorità politica 7
INNOVAZIONE DIGITALE

Priorità politica 8
EDILIZIA SCOLASTICA

Priorità politica 9
PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE, TRASPARENZA E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI EROGATI

Il presente Atto di indirizzo per l’anno 2017, individua le priorità politiche con le relative aree di intervento aggiornate ed integrate sulla base delle nuove finalità da perseguire.

Priorità politica 1
MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA SCOLASTICO: FORMAZIONE INIZIALE/RECLUTAMENTO, FORMAZIONE IN SERVIZIO, AUTONOMIA E VALUTAZIONE

Proseguire nel processo di implementazione e completa attuazione della legge n° 107 del 2015. Ridefinire il rapporto funzionale tra formazione iniziale e reclutamento del personale docente. Dare piena attuazione al Piano nazionale per la formazione dei docenti e al sistema di formazione per favorire la crescita e lo sviluppo professionale di tutto il personale della scuola. Valorizzare tutto il personale che lavora nel sistema di istruzione e formazione anche attraverso lo strumento del rinnovo dei contratti nazionali. Sostenere il processo di consolidamento dell’autonomia scolastica e del sistema nazionale di valutazione, ottimizzare l’utilizzazione dell’organico dell’autonomia. Dare stabilita e certezza di governance agli istituti scolastici attraverso lo svolgimento dei concorsi per dirigente scolastico (DS) e direttore dei servizi (DSGA). Avviare la costituzione di un sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni. Rivedere i percorsi dell’istruzione professionale e raccordarli con i percorsi dell’istruzione e della formazione professionale nella prospettiva della implementazione di un compiuto sistema duale.

1 Prot. n. 0000070-23/12/2016 – Questo documento è la trascrizione testuale, ottenuta tramite riconoscimento OCR (riconoscimento ottico dei caratteri) da parte del dirigente Alberto Ardizzone dall’originale pubblicato sul sito del MIUR il 23 dicembre 2016.

Priorità politica 2
INCLUSIONE SCOLASTICA: PER UN’OFFERTA FORMATIVA PERSONALIZZATA E INCLUSIVA

Incentivare, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie, culture e prassi inclusive finalizzate al successo formativo di tutti gli alunni e studenti, con particolare attenzione a quelli con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento e in situazioni di svantaggio socio-economico, linguistico e culturale. Integrare gli alunni stranieri e sostenere le classi multiculturali.Ridurre il fenomeno della dispersione scolastica; attivare azioni rivolte al benessere, ai corretti stili di vita e alla buona convivenza degli studenti e alla prevenzione del disagio giovanile, in particolare con riferimento alla parità di genere, ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo e alla lotta alle dipendenze da droga e alcool. Garantire l’effettiva fruizione del diritto allo studio su tutto il territorio nazionale.

Priorità politica 3
POTENZIAMENTO E MIGLIORAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ATTRAVERSO L’INNOVAZIONE DIDATTICA IN UNA DIMENSIONE INTERNAZIONALE

Migliorare e potenziare i risultati di apprendimento degli studenti attraverso processi di innovazione didattica anche in un’ottica internazionale. Sostenere in modo sistematico la flessibilità scolastica curricolare attraverso formati e modelli didattici innovativi e aperti. Realizzare il collegamento tra l’acquisizione delle competenze di cittadinanza al concetto di cittadinanza globale, legando lo sviluppo delle competenze alla piena comprensione delle sfide globali.Potenziare, espandere e valorizzare l’alternanza scuola-lavoro e l’apprendistato, quali momenti essenziali nell’ottica di orientamento, apprendimento permanente e sviluppo dell’occupazione per gli studenti degli istituti secondari di secondo grado appartenenti al sistema nazionale di istruzione. Rafforzare la filiera tecnico-scientifica comprensiva della formazione tecnica superiore.

Priorità politica 4
ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA NAZIONALE PER LA RICERCA

Dare efficace attuazione alla strategia del Programma Nazionale per la Ricerca e alla programmazione europea attraverso una sinergia virtuosa con Regioni e stakeholders del sistema ricerca, in particolare, con riferimento agli EPR, alle università e alle infrastrutture tecnologiche e scientifiche territoriali. Avviare gli strumenti di partenariato strategico tra ricerca e sistema delle imprese in un’ottica di piena collaborazione con i territori.

Priorità politica 5
AUTONOMIA RESPONSABILE DELLE ISTITUZIONI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE E DELLA RICERCA

Favorire la capacità delle istituzioni della formazione superiore di elaborare e realizzare una programmazione strategica che valorizzi la didattica e gli interventi di ampliamento e innovazione dell’offerta formativa e le priorità autonomamente definite dagli istituti stessi, coerentemente con le linee di indirizzo definite a livello ministeriale. Semplificare – sul modello di quanto approvato per gli Enti Pubblici di Ricerca con il d.lgs. n° 218/2016, ossia di una semplificazione di carattere generale determinata dall’autonomia budgetaria – l’attuale quadro normativo che regola il funzionamento del sistema universitario. Garantire l’accesso alla formazione post-secondaria, universitaria e non, degli studenti bisognosi e meritevoli mediante l’attuazione delle disposizioni contenute nella legge di bilancio per il 2017 e nel decreto legislativo n° 68/2012. Dare piena attuazione alla riforma dell’autonomia degli Enti Pubblici di Ricerca mediante la creazione di appositi strumenti di programmazione e monitoraggio e l’applicazione di idonei sistemi di valutazione. Intervenire, consolidandola e aggiornandola, sull’autonomia del sistema AFAM dando piena realizzazione, mediante appositi regolamenti, a quanto previsto dalla legge n° 508/1999, in particolare, reclutamento, governance, distribuzione territoriale e offerta formativa.

Priorità politica 6
INVESTIRE SUL CAPITALE UMANO NEL SETTORE DELLA FORMAZIONE SUPER/ORE IN UNA PROSPETTIVA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E DI SEMPLIFICAZIONE DELLE NORME

Promuovere il diritto allo studio nel sistema della formazione superiore e la mobilità di studenti e docenti incentivando la crescita e l’internazionalizzazione dell’intero sistema della formazione superiore mediante l’impiego di appositi strumenti e indicatori (anche attraverso il rinnovo dell’Osservatorio nazionale per il diritto allo studio universitario ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. n° 68/2012). Semplificare le figure pre-ruolo del sistema universitario garantendo il merito e favorendo al tempo stesso l’ingresso dei giovani nel mondo della ricerca; intervenire aggiornando le norme che regolano il dottorato di ricerca, differenziando le specificita delle diverse aree disciplinari e favorendo la costituzione di Scuole dottorali caratterizzate da principi innovativi in armonia con il quadro europeo. Definire in maniera condivisa nuove linee programmatiche e contenuti in vista del rinnovo del contratto del personale degli EPR. Riallineare, compatibilmente con le risorse finanziarie, le dinamiche retributive dei professori e dei ricercatori dell’università previste dalla normativa attuale.

Priorità politica 7
INNOVAZIONE DIGITALE

Proseguire nell’attuazione del processo di innovazione tecnologica del sistema nazionale di istruzione, in coerenza con i principi del Piano Nazionale per la Scuola Digitale, nell’ambito della sviluppo delle infrastrutture materiali e immateriali, della metodologia didattica, delle competenze e della gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche.

Priorità politica 8
EDILIZIA SCOLASTICA

Proseguire nell’opera di riqualificazione del patrimonio edilizio destinato all’istruzione sotto il profilo della sicurezza dell’agibilità e della funzionalità, portando avanti il piano nazionale attivato nel 2014.

Priorità politica 9
PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE, TRASPARENZA E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI EROGATI

Realizzare azioni volte a garantire una maggiore compliance alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza attraverso lo sviluppo dei piani e delle misure di prevenzione e repressione della corruzione a tutti i livelli. Migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi. Informatizzare e semplificare i sistemi amministrativi e le procedure. Riordinare e coordinare le disposizione legislative in materia di sistema nazionale di istruzione e formazione finalizzando nel contempo l’azione alla informatizzazione e semplificazione dei sistemi amministrativi e delle procedure e al miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi.

IL MINISTRO
Sen. Valeria Fedeli